La pensione di inabilità si base anche sul reddito annuo

Pensione inabilità e reddito annuo, esaminiamo la domanda posta da un lettore in base alla normativa vigente.

Pensione inabilità e reddito annuo, esaminiamo la domanda posta da un lettore: Salve le voglio fare questa domanda: sono stato riconosciuto invalido totale al 100 per cento con sentenza del tribunale del lavoro dal dicembre 2017 dal primo settembre 2019 ho rassegnato le dimissioni dal lavoro e dal 2020 il mio reddito da pensione di invalidità e di euro 14500 dal gennaio 2020 mi spetta la pensione per  inabilità al lavoro visto che non supero i 16800 euro come stabilito dall’ Inps grazie e buona giornata.

Nel 2019 il mio reddito si aggira intorno ai 28000 euro avendo reddito da pensione di invalidità e reddito da lavoro nel 2020 il reddito presunto sarà di circa 14500 venendo a mancare quello da lavoro da gennaio 2020 mi spetta la pensione di inabilità al lavoro visto la mia invalidità e del 100 per 100 e il mio reddito si attesterà a circa 14500 grazie e buon giorno

Pensione inabilità e reddito di riferimento

Gent.mo Sig.

La pensione di inabilità, infatti, è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti ai quali sia riconosciuta una inabilità lavorativa totale (100%) e permanente (invalidi totali).

Poiché si tratta di una prestazione assistenziale è concessa a chi si trova in uno stato di bisogno economico,  con un reddito non superiore alle soglie previste annualmente dalla legge, pari nell’anno in corso ad € € 16.814,34

Cordialmente Avv. FernandaElisa De Siena


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Avv. Fernanda Elisa De Siena

L'Avv. Fernanda Elisa De Siena del Foro di Roma, dove vive ed esercita, si occupa del diritto civile in senso ampio con specializzazione in diritto previdenziale e lavoro, famiglia e minori.