La pensione dopo quota 100: scenari possibili dal 2022

Cosa accadrà alle pensione nel momento della scadenza della quota 100? Vediamo le proposte di Pasquale Tridico.

Anche se la quota 100 è in vigore, ormai, da poco meno di un anno, la misura ha permesso a molti lavoratori di anticipare la data del pensionamento. E’, però, come tutti ben sappiamo, soltanto una misura sperimentale che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2021. La quota 100, infatti, è stata pensata come una misura di passaggio che traghettasse i lavoratori in attesa di una definitiva riforma che facesse superare la legge Fornero.

Pensione dopo quota 100

Ma cosa accadrà, quindi, ai lavoratori che non vogliono attendere i 67 anni necessari per accedere alla pensione di vecchiaia e non hanno raggiunto i requisiti per la pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2021?

Il presidente dell’INPS Pasquale Tridico ha avanzato diverse ipotesi che possano permettere ai lavoratori di accedere al pensionamento. Secondo il presidente dell’INPS,  infatti, dovrebbe essere rivisto l’intero sistema della pensioni anticipate permettendo che determinate misure diventino strutturali.

Secondo Tridico la cosa migliore sarebbe quella di studiare un sistema che permetta l’anticipo pensionistico in base alla gravosità del lavoro svolto determinando un età pensionabile per ogni categoria di lavoratori. L’idea è quella di puntare su un sistema di coefficienti che prendano in considerazione oltre all’età pensionabile anche la fatica e l’usura che il lavoro che si svolge comporta. Tridico sottolinea, però, che in ogni caso va determinata un’età minima per il pensionamento.

Secondo il presidente dell’INPS, inoltre, andrebbe rivisto anche il sistema dell’adeguamento dell’età pensionabile in basa all’aspettativa di vita proponendo di annullare l’aumento dopo che si è superata una determinata età. Secondo Tridico l’aspettativa di vita dovrebbe essere determinato in base all’anno di nascita dando fin sa subito la certezza della data di pensionamento ai lavoratori, non come oggi che la data del pensionamento di allontana di biennio in biennio a causa dell’adeguamento.

Pur avendo un costo queste misure, secondo Tridico di potrebbero finanziare con le risorse stanziate e non adoperate, nel corso del 2020, per la quota 100 (che potrebbero arrivare fio a 2,5 miliardi di euro).


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.