La polizia può fermarti senza motivo e chiederti i documenti?

La polizia o le forze dell’ordine in generale, possono chiedere i documenti senza un motivo valido?

Partiamo del presupposto che è obbligatorio portare un documento di riconoscimento con sé, può essere la carta d’identità, la patente, il passaporto. Se sei in giro e ti ferma la polizia o i carabinieri, nel chiederti i documenti ti trovano senza. Quello che noi ci chiediamo siamo in difetto? Ci vogliono portare in Questura per il riconoscimento, ci possiamo rifiutare?

Andiamo ad esaminare caso per caso cosa dice la legge

Se un pubblico ufficiale, che siano i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza e i Vigili Urbani vi fa richiesta dei documenti per un valido motivo, siete tenuti ad esibire il documento. Nel caso contrario, si commette un reato per il quale è previsto un’ammenda da 200 euro fino ad arrivare ad un mese di arresto. Ci si può rifiutare di fornire le proprie generalità solo quando la richiesta sia ingiustificata o arbitraria.

Nel caso il poliziotto sia fuori servizio arbitrariamente non può chiedere i documenti a nessuno, tranne in alcune circostanze: nel caso di individuare un pirata della strada o nel caso di una manifestazione un soggetto distrugga le vetrine dei negozi. Per i cittadini stranieri è obbligatorio esibire il permesso di soggiorno valido rilasciato dalla Questura della città in cui risiedono.

Chi si rifiuta di esibire i documenti e non convince nell’identificazione o che i dati a voce siano falsi, gli agenti possono disporre l’accompagnamento nei propri uffici per l’identificazione del soggetto, il fermato ha il diritto di avvisare un familiare o un convivente, non ha però diritto di chiamare un avvocato.

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