La presa della cultura: un hastag per una rivoluzione

Una nuova iniziativa si fa spazio sul social network del momento: Instagram. La presa della cultura, è questa un’iniziativa che parte da 4 ragazzi (sul social: history.hereguys, danilo.cirillo, gioozee e un_deux_troisi)  per rendere Instagram un posto migliore. Francesca Troisi, una degli ideatori della campagna, si è resa disponibile per parlarci della presa della cultura. In che […]

Una nuova iniziativa si fa spazio sul social network del momento: Instagram. La presa della cultura, è questa un’iniziativa che parte da 4 ragazzi (sul social: history.hereguys, danilo.cirillo, gioozee e un_deux_troisi)  per rendere Instagram un posto migliore. Francesca Troisi, una degli ideatori della campagna, si è resa disponibile per parlarci della presa della cultura.

In che cosa consiste il progetto?

“E’ una campagna di sensibilizzazione indetta da me e 3 miei soci. Abbiamo riunito diverse pagine su Instagram di cinema, di poesia, di illustrazioni etc… che avranno il compito di postare ogni 18 del mese qualcosa che rispetti il tema che abbiamo scelto usando l’hastag #lapresadellacultura, in modo tale che si possa andare a visionare tutte le opere. I primi due temi scelti sono stati la libertà di espressione l’arte come lavoro, cioè vista come un impegno non fine a sé stesso ma da retribuire.”

Com’è nata la campagna?

“Allora, tutto è nato dall’idea di usare questo social in modo utile, facendo qualcosa che potesse smuovere un po’ le acque. Ci siamo accordati io e i miei amici, i quali gestiscono a loro volta delle pagine, per lanciare un hastag che sottolineasse l’importanza della cultura e, più nello specifico, dell’arte tramite queste due tematiche molto importanti. L’hastag ha, inoltre, un significato specifico. Lo abbiamo lanciato il 14 luglio, il giorno della presa della Bastiglia (da cui #lapresadellacultura) perché quel giorno segnò l’inizio della rivoluzione, ed è quello che abbiamo tentato di fare anche noi, nel nostro piccolo.”

 (Realizzate da Francesca Troisi)

Avete già in mente quali saranno i prossimi temi?

“In realtà abbiamo organizzato il tutto solo su queste due tematiche, perché non sapevamo quale riscontro ci sarebbe stato e, quindi, abbiamo preferito concentrarci bene solo su queste due giornate. Però non escludo che si possano organizzare.”

 

  

(Realizzate da Francesca Troisi)

Secondo te, che cos’è la libertà di espressione?

“La liberà di espressione, per me, è poter dire la propria senza paura di una censura, si dovrebbe poter esprimere il proprio messaggio sempre e comunque e, soprattutto, in modo intelligente. Insomma, in modo tale che si possa instaurare un dibattito sano e non una gara di insulti.”

Sono queste le parole di una giovane appassionata di arte con un obiettivo sano e positivo. La presa della cultura è un’iniziativa portata avanti da quasi 100 pagine Instagram. Essa è un passo verso una pulizia di Instagram dalle boiate che spesso ci ritroviamo sullo schermo, per lasciare spazio alla cultura e alla positività. La presa della cultura è un progetto che merita di essere diffuso e sostenuto per rendere la cultura il nostro strumento più potente.

 

Rita Cavallaro

Ciao! Mi chiamo Rita e sono un'appassionata di cinema, arte, musica, libri, fotografia, danza e di tutto ciò che mi permette di esprimermi e di farmi stare bene. Mi piace scrivere e viaggiare. Adoro il vintage e mi piacerebbe essere vissuta negli anni 70'-80'!
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