La scuola riaprirà a settembre, adesso è ufficiale

Il premier Conte durante la conferenza stampa di ieri ha parlato della riapertura della scuola, della maturità 2020 e dei lavoratori con figli piccoli.

Ieri sera c’è stata l’attesissima conferenza stampa del premier Giuseppe Conte il quale, tra le tante cose, ha anche avuto modo di parlare della sorte della scuola nei prossimi mesi, dell’esame di maturità e quant’altro, sollecitato da Costanza Calabrese del tg5. Insomma, Conte conferma quanto detto in precedenza e smentisce tutte le ipotesi fino ad adesso azzardate, facendo così le veci della ministra Azzolina. Si ritornerà a scuola direttamente a settembre 2020, né prima né dopo. Ecco di seguito quanto riportato dalla conferenza.

La scuola riaprirà a settembre, la conferma di Giuseppe Conte

Se da una parte la sindaca Virgina Raggi, prima cittadina di Roma, si augurava un ritorno a scuola in estate usando le strutture come centri ricreativi, dall’altra parte Giuseppe Conte pare non avere dubbi: non si ritorna prima di settembre.

Non si sa con quale modalità si ritornerà tra i baghi di scuola, non si sa effettivamente come veranno svolte le lezioni per i primi mesi, ma è certo che non si ritornerà a scuola dopo il mese settembrino.

Il premier assicura la fine dell’anno scolastico con la didattica a distanza e sottolinea l’interesse principale del governo, ovvero quello di tutelare la salute di tutti.

E di certo il ritorno in classe prima del mese deciso risulterebbe essere davvero un rishio che si vuole evitare, nonostante l’andamento positivo dei contagi e di alcuni ritorni a lavoro.

Esortato dalla giornalista Calabrese, Conte dice che un ritorno anticipato non potrebbe esserci anche per non mettere in pericolo la vita dei docenti italiani, che risultano essere i più anziani di tutta Europa.

Dall’altra parte garantisce il lavoro della ministra Azzolina per far ripartire le scuole a settembre in totale sicurezza e non manca di ringraziare tutto il mondo della scuola, il quale ha mostrato resilienza ed essere in grado di utilizzare la didattica a distanza mediamente bene.

Ha anche menzionato i concorsi scuola per precari e aspiranti, confermando che gli stessi si faranno, con una prova accessibile e con sicurezza.

La maturità 2020 si svolgerà in presenza?

Inoltre, nei giorni scorsi si parlava tanto della possibilità quasi certa di svolgere la maturità in presenza.

Conte a tal proposito conferma: si sta lavorando affinché l’esame di stato possa svolgersi in conferenza personale, cioè in presenza e singolarmente, deducendo l’assenza degli altri candidati.

Non sono previste prove scritte o tesine, ma solo un maxi esame orale.

Scuola chiusa per adesso, come faranno i genitori lavoratori con figli piccoli?

Infine, il premier risponde all’argomento cardine della domanda di Costanza Calabrese: come faranno i lavoratori con i figli piccoli?

Verranno riproposti i congedi straordinari, bonus babysitting e altro al fine di entrare incontro alle famiglie con le difficoltà.

 


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.