La sigaretta elettronica è davvero più salutare di una sigaretta normale?

Davvero la sigaretta elettronica può farci smettere di fumare e fa meno male di quella al tabacco? Secondo recenti notizie un uomo è morto per la prima.

Ormai per poter smettere di fumare si passa alla sigaretta elettronica con la certezza di arrivare a diminuire i rischi della sigaretta normale di tabacco. Ma non è così. Sebbene, infatti, ci siano molte più persone che acquistano la sigaretta elettronica, non significa questo che sia più salutare di quella di tabacco. E’ vero, si tratta di un’invenzione recente e quindi poco sappiamo sulla stessa,ma, intanto, in questi giorni, c’è stata la prima morte per svapo.

Sigaretta elettronica vs sigaretta normale, chi fa più male?

Il Dipartimento di Salute Pubblica dell’Illinois, negli Stati Uniti, ha annunciato il decesso di un uomo a causa di una malattia polmonare causata dalla sigaretta elettronica.

E’ stato contato anche che altre 200 persone si sarebbero ammalate per la stessa causa, e si parla soprattutto di giovani o adolescenti, che prendono la sigaretta elettronica come un gioco.

I sintomi che si possono riscontare sono: dolore al torace, difficoltà a respirare tra i più diffusi,  vomito, diarrea e affaticamento.

Con questo campanello di allarme, molte nazioni occidentali si sono attrezzate per abbassare il consumo di sigarette: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso il suo pensiero sul tema del rischio per la salute che esse rappresentano.

“Le e-cig non sono innocue  e i governi che non le hanno vietate dovrebbero prendere in considerazione la loro regolamentazione come prodotti dannosi, inserendole nell’elenco dei prodotti del tabacco, prodotti che imitano il tabacco oppure in una categoria ancora più specifica. […] Sebbene il livello di rischio non sia ancora stato stimato in modo definitivo, le sigarette elettroniche sono senza dubbio dannose per la nostra salute e dovrebbero pertanto essere soggette a regolamentazione.”

I dati

Si ritiene che in tutto il mondo ci siano 1,4 miliardi di fumatori e che ogni anno solo in Italia il fumo “tradizionale” causi 80mila morti.

E inoltre non è vero che le sigarette elettroniche aiutino a smettere di fumare, perché il 75% delle persone che “svapano” fumano anche tabacco.

Anzi, addirittura il 50% fuma indifferentemente la sigaretta tradizionale e quella elettronica.

Soltanto con costanza e voglia di farcela si toglie questo orrido vizio che bene non ci fa.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.