Lasciare un bambino in auto è abbandono di minore? Ecco quando si configura il reato

Lasciare un bambino/a in auto, seppure per un “attimo” è reato? Si rischia una condanna per abbandono di minore.

Abbandono di minore: quando diventa un reato punibile penalmente. Non spesso, ma di sicuro è capitato di vedere un genitore che si volta verso il bimbo/a in auto pronunciando queste testuali parole:

“non ti muovere, aspetta un attimo che subito ritorno, il tempo di fare la spesa o di entrare nel negozio lì di fronte”.

Si tratta, di un comportamento che può sfociare in un reato penale se il bimbo/a in questione a meno di 14 anni. Si presuppone che quando il bimbo non è in grado di chiamare utilizzando il cellulare in caso di problema, il genitore che ha messo in pericolo il figlio anche per pochi minuti rischia una condanna penale.

Una recente sentenza della Cassazione n. 27705/18 del 15.0.6.2018, nel merito della questione ha fatto chiarezza. Specificando, che nel caso in cui si lasci un bambino/a all’intero di un’autovettura, anche per pochi minutichiusa con gli appositi vetri alzati. Se la vettura risulti essere parcheggiata, senza che per il bambino possa respirare, ne possa chiamare aiuto in caso di pericolo. Nel frattempo, il genitore si allontana per un motivo qualunque come: fare la spesa. Il genitore è punibile con il reato di abbandono di minore.

Quando lasciare il bambino in macchina diventa reato di abbandono?

È bene valutare attentamente, che si tratta di un reato che si può avviare attraverso una semplice procedura d’ufficio. Basta poco per essere condannati, una segnalazione anche da un passante qualsiasi che intraveda il minore in auto, in probabile pericolo e avvisi le autorità competenti.

Riportiamo parte dell’articolo 591 del Codice penale, quale:

“Chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”.

Nello specifico, l’articolo 591 fa riferimento a persona “incapace di provvedere a se stessa”. Da qui, la giurisprudenza ha fondato il reato in virtù della presenza di pericolo per la vita o l’incolumità del minore, oppure della persona anziana o della persona incapace.

Ovviamente, se manca la base del “pericolo”, non ci troviamo dinanzi a un illecito. È bene capire che maggiore è l’età del bambino, minore è il pericolo d’incorrere nel reato di abbandono di minore.

Quando diventa reato l'abbandono di minore?

Archivio (QN Motori)

In poche parole, il reato è imputabile solo se il minore a un età presumibilmente di uno o due anni in su, e viene lasciato per pochi minuti da solo incustodito. Viceversa, per il figlio/a con un’età compresa tra i 12 e i 13 anni i rischi sono imputabili alla condotta del genitore.

Quando l'abbandono dei minori è reato?

Archivio (la Stampa)

Quali sanzioni si rischiano in caso di abbandono di minore?

Essendo un reato penale, il genitore rischia una reclusione che oscilla da sei mesi fino a cinque anni. Se in seguito all’abbandono sussiste una lesione personale, la reclusione parte da uno fino a sei anni. Nel caso di morte accertata per abbandono di minore, scatta una reclusione da tre fino a otto anni. Si tratta di pene aumentabili nel caso in cui l’abbandono è stato commesso dal genitore, o da un altro figlio, oppure dal  tutore legale ecc.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein