Lato oscuro della Luna: esiste una parte che non vediamo mai?

Quando diciamo ”lato oscura della Luna” usiamo l’espressione corretta? Ecco cosa dico gli scienziati

Accade spesso che le persone chiamano ‘’lato oscuro ’’ la faccia della Luna che non si riesce a vedere dalla Terra. Questa comune espressione a quanto pare è del tuo errata, gli scienziati la chiamano “lato nascosto”, o “faccia nascosta”.

Dire ‘’lato oscura della Luna’’ è sbagliato?

Quando diciamo “lato oscuro” della Luna, in poche parole si intende dire ‘’lato nascosto’’, riferiscono gli scienziati.

La spiegazione per cui il lato nascosto esiste, è proprio per il fenomeno fisico complesso chiamato rotazione sincrona, l’orbita della Luna è vicina al piano dell’eclittica e non al piano equatoriale della Terra.

Secondo Wolfram Alpha una rotazione lunare per fare il suo giro impiega 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 40 secondi, praticamente lo stesso tempo che impiega a orbitare attorno alla Terra. Se la Luna smettesse di ruotare sul proprio asse, si noterebbe tutto il lato nascosto circa una volta al mese. Di conseguenza questo non vuol dire che non esiste una cosa come il lato oscuro, ma accettare il movimento continuo che la Luna fa.

Cos’è il lato oscuro della Luna?

Praticamente, quello che viene chiamato lato nascosto della Luna non è altro che il lato che noi non riusciamo a vedere, quello che non viene illuminato dal Sole e ruota continuamente attorno al satellite proprio come fa la Terra e per completare il suo giro ci impiega circa un mese.

In teoria la Luna ci fa vedere sempre lo stesso lato, e questo lato si potrebbe trovare illuminato oppure no, in base alla sua rotazione. Quindi si tratterebbe di un lato che in teoria non cambia e un ‘’lato oscuro’’ che cambia di continuo.

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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.