Lavorare in casa, attenzione alla salute e alle crisi che si possono generare: ecco come salvarsi

Lavoro a casa, ecco quali sono i pochi vantaggi e i molti svantaggi.

Lavorare in casa non è una cosa così semplice come sembrerebbe. Ci sono dei segreti per salvare la salute prima che sia troppo tardi e non entrare in crisi. Ansia e depressione sono in agguato, non potete fare altro che affidarvi ad uno psicologo.

Lavorare in casa, ecco come salvarvi

Chi lavora da solo, come nel caso del free lance, senza la pressione del datore di lavoro, può comportare molti rischi e compromettere il benessere mentale e fisico, questo perché questo tipo di lavoro porta all’isolamento sociale, ma possono esserci dei rimedi, vediamo quali.

Come viene riportato da uno studio americano, il 61% delle persone che lavorano a casa e non in ufficio, si definiscono sole, infatti la loro lamentela è che così viene a mancare il confronto e il dialogo dei colleghi. Secondo questa indagine americana l’isolamento sociale da lavoro autonomo rischia di compromettere seriamente la salute fisica e mentale.

I vantaggi

Se si vive in città trafficate si risparmia per le spese viaggio e mangiando fuori si risparmiano i soldi per comprare qualcosa e si guadagna anche di salute, mangiare 5 giorni alla settimana in giro non è salutare. Altro vantaggio del lavoro autonomo è quello che non bisogna timbrare nessun cartellino.

Riflessioni:

Bisogna però fare delle riflessioni tra vantaggi e svantaggi. Purtroppo bisogna prendere una decisione e fare una scelta di vita. Tutti vorrebbero lavorare da casa e fare le loro 8 ore di lavoro, guadagnare un buon stipendio che comunque sia soddisfacente, accompagnare i figli a scuola, cucinare, badare alla famiglia, vedersi la TV insieme alla famiglia senza pensieri, dormire 7-8 ore, avere il sabato e la domenica liberi; fino a qui andiamo bene ed è tutto a posto.

Le situazioni precipitano e poi si arriva ad andare in terapia e a danneggiare mente e corpo quando il lavoro autonomo ti fa lavorare 15-16 ore al giorno, non riesci a vedere un programma televisivo, si dorme 4-5 ore, non c’è il tempo per la famiglia ma neanche per sé stessi, non esistono sabato, domenica e giorni festivi, sono tutti i giorni uguali e tutti lavorativi.

La riflessione da fare, ma posso guadagnare anche tantissimo, ma dei soldi che me ne faccio se non riesco a vedere ne un pò bene? Che li guadagno a fare? Sicuramente si arriverà ad un punto che si andrà da uno psicologo, prima da un dietologo, e prima ancora da un cardiologo e prima ancora da un ortopedico. Allora in questo caso i soldi mi faranno comodo, almeno ho la possibilità di curarmi.

Pensateci e fate bene le vostre scelte.


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