Lavoratore invalido ha diritto ad orario fisso ed esonero domenicale?

Quali sono i benefici che spettano ai lavoratori con disabilità appartenenti alle categorie protette?

Per i lavoratori invalidi è prevista la possibilità di lavorare solo su un turno fisso di lavoro e di avere l’esonero dall’obbligo del lavoro festivo? Cerchiamo di capire cosa prevede la normativa del lavoro per i lavoratori con invalidità e chi ha diritto a fruire dei benefici previsti sul posto di lavoro.

Categorie protette e lavoro

Un nostro lettore ci scrive:

Buongiorno lavoro in un discount e appartengo alla legge 68 con una invalidità civile de 55/% dovrei fare terapia continuativa ma purtroppo con l’ orario che ci viene dato ogni sabato per il lunedì seguente è quasi impossibile non è per legge possibile avere un orario fisso e l’ esonero al lavoro domenicale? 

Appartenendo alla legge 68/99 lei è stato assunto dal suo datore di lavoro come categoria protetta a causa della sua invalidità.

La legge 68 del 1999 prevede che i datori di lavoro che abbiano più di 15 dipendenti siano obbligati all’assunzione di una persona con disabilità delle categorie protette.

I candidati che vogliano essere inseriti nelle categorie protette una volta ottenuta la certificazione di invalidità devono iscriversi  alle liste di collocamento per la legge 68/99 presso i centri dell’Impiego delle propria zona.

I diritti dei lavoratori delle categorie protette (invalidità pari o superiore al 45%) prevedono, appunto il collocamento mirato.

Per le categorie protette, però, non sono previsti particolari esoneri da turbi di lavoro, lavoro notturno, lavoro festivo o dall’orario spezzato. Se si vuol beneficiare di qualche esonero, in virtù della propria disabilità, è necessario richiederlo esplicitamente all’atto di assunzione o come accordo con il datore di lavoro.

Benefici lavoratori disabili

Per poter beneficiare dell’esclusione dall’obbligo dell’obbligo del lavoro festivo è necessario che il lavoratore disabile sia titolare di legge 104 articolo 3, comma 3.

L’obbligo del lavoro notturno, invece, può essere evitato soltanto dal lavoratore che si prende cura di un familiare con handicap grave.

Per quanto riguarda le turnazioni, invece, nessuna normativa stabilisce che un lavoratore disabile o che un lavoratore che si prende cura di un familiare con grave disabilità abbia diritto alla scelta di un particolare turno di lavoro fisso senza turazione.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.