Lavoratori in esubero con uscita incentivata dalla Naspi, le novità del decreto Agosto

Decreto Agosto con possibilità di contratti di risoluzione per lavoratori in esubero con diritto all’indennità di disoccupazione Naspi, ecco di cosa si tratta.

Si torna a parlare di lavoratori in esubero nel decreto Agosto ma con una misura che potrebbe essere interessante in queste situazioni, considerando anche l’emergenza Covid-19 che ha creato una maggiore crisi aziendale difficile da gestire. 

Lavoratori in esubero con Naspi

Il decreto Agosto contiene una misura che permette ai lavoratori in esubero di poter percepire l’indennità di disoccupazione Naspi di due anni. 

Nello specifico è possibile stipulare con le organizzazioni sindacali  livello nazionale, un accorto collettivo aziendale (in forma individuale tra datore di lavoro, lavoratore e parti sindacali) con incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro con il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione Naspi, che normalmente è esclusa in caso di cessazione volontaria del rapporto di lavoro, salvo nel caso in cui la cessazione volontaria dal rapporto di lavoro, si nell’ ipotesi di risoluzione avvenuta per conciliazione preventiva per giustificato motivo oggettivo dei dipendenti assunti prima dl 7 marzo 2015. 

In questi casi si parla di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, in cui il legislatore riconosce l’accesso all’indennità di disoccupazione Naspi

In pratica, non è un vero e proprio licenziamento ma una risoluzione consensuale del rapporto che permette l’accesso alla disoccupazione indennizzata. 

Il decreto Agosto non pone limiti

Il decreto non pone limiti al numero di lavoratori che possono aderire all’incentivo all’esodo, in linea di massima l’accordo collettivo aziendale può interessare anche meno di quattro dipendenti. 

L’aspetto importante è che i lavoratori accettino questo accordo  con il diritto alla Naspi, anche se non si tratta di un normale licenziamento ma di una cessazione volontaria del rapporto di lavoro. 

Regole da rispettare

L’accordo è valido quando vengono rispettate precise regole, la prima riguarda la delimitazione precisa del perimetro dell’incentivo, riservandosi la  possibilità di rifiutare la risoluzione consensuale per lavoratori che risultano necessari al proseguimento dell’attività aziendale.

Il secondo punto è quello di chiarire bene che l’accordo non è risolutivo di eventuali problematiche di esubero, che potrebbero essere affrontate in un momento successivo secondo le modalità ordinarie. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”