Lavoro come portiere e pensione, novità e ultime sentenze

Lavoro come portiere e pensione, quando è possibile il pensionamento secondo le ultime normative e le sentenze in merito.

Lavoro come portiere condominiale e  possibilità di pensionamento, secondo le norme e la giurisprudenza, il portiere condominiale che ha raggiunto l’età pensionabile può decidere (di comune accordo con il datore di lavoro e l’assemblea di condominio) di proseguire la propria attività fino al raggiungimento dei 70 anni. Tuttavia, tale possibilità è preclusa per i soggetti che decidono di beneficiare della pensione “Quota 100”, non essendo possibile cumulare il reddito da lavoro e la pensione.

Lavoro come portiere: usurante o gravoso

Il lavoro come portiere è stato considerato dalla Corte di Cassazione come un lavoro usurante, la sentenza ha ribaltato l’interpretazione dei giudici che hanno accolto il ricorso di un portiere napoletano che aveva fatto domanda all’Inps per la pensione di invalidità.

La sentenza specifica che la mansione lavorativa come portiere in alcuni casi è collegato al lavoro gravoso, nel caso specifico il lavoratore svolgeva mansioni di portiere e addetto alle pulizie (pulizia delle scale e l’androne del condominio ogni giorno e affetto).

Per approfondimenti sul pensionamento per i lavori usuranti, consigliamo di leggere: Pensione, quando viene considerato il lavoro usurante?

Elenco delle 15 professioni considerate lavoro gravoso

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • addetti all’assistenza di  persone non autosufficienti;
  • lavoratori marittimi;
  • pescatori;
  • operai agricoli;
  • operai  siderurgici (di seconda fusione).

L’Inps ha provveduto all’aggiornamento del nuovo modello AP116 che il datore di lavoro dovrà compilare e firmare, inserendo tutti i dati che identificano il lavoro considerato gravoso e che permette il pensionamento anticipato. Il nuovo modello è stato integrato con le 15 professioni, ricordiamo che prima erano 11. 

Per approfondimenti, consigliamo di leggere: Pensione anticipata: la domanda entro il 13 aprile per il nuovo modulo AP116


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”