Lavoro in pensione: quando è possibile e quando no

Non sempre chi accede alla pensione può continuare a lavorare, ci sono alcune misure che lo vietano espressamente.

E’ interesse di molti che vogliono accedere alla pensione sapere se dopo la quiescenza è possibile continuare a lavorare. In generale la risposta è sì, poichè è necessario aver cessato l’attività lavorativa nel momento in cui si accede alla pensione ma non ci sono, in genere, norme che pongano il divieto al lavoro dopo il pensionamento. In genere, poichè alcune misure pensionistiche vietano esplicitamente la prosecuzione dell’attività lavorativa.
Un nostro lettore ci scrive:
Buongiorno , dal 1 Aprile 2019 sono andato in pensione con quota 100. L’ ultimo lavoro era il corriere con qualifica Autista. il mio ex datore di lavoro mi ha contattato per lavorare una settimana di Luglio in sostituzione ferie. Vi chiedo se posso andare senza avere problemi con la pensione.
Ringraziandovi anticipatamente , cordiali saluti

Pensione, quota 100 e lavoro

Purtroppo, come abbiamo anticipato, non tutte le misure permettono il lavoro dopo l’accesso alla pensione e quota 100 rientra proprio tra quelle che lo vietano. Per coloro che accedono alla pensione con la quota 100, infatti, vige il divieto di cumulo tra redditi da pensione e quelli da lavoro fino al compimento dell’età anagrafica per accedere alla pensione di vecchiaia (attualmente 67 anni). Fa eccezione al divieto di cumulo il lavoro autonomo occasionale per redditi fino a 5000 euro l’anno.


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Redazione NotizieOra

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