Lavoro: la localizzazione con app non deve essere continua, i chiarimenti dall’Ispettorato del lavoro

Controllare i dipendenti attraverso le App di geolocalizzazione, l’Ispettorato del lavoro chiarisce i limiti.

Tanti i dubbi sollevati sulla tecnologia di geolocalizzazione impiegata nell’ambito lavorativo. Il controllo dei dipendenti attraverso la geolocalizzazione è stato introdotto dal D.Lgs n. 151/15. Questo strumento oggi è molto usato dalle aziende, ma come ogni cosa non bisogna abusarne. Una svolta decisiva è avvenuta nel 2014 quando il Garante della Privacy ha precisato che è possibile effettuare il controllo dei dipendenti a distanza tenendo in considerazione alcuni principi fondamentali.

Limiti dell’uso della localizzazione con App

A spiegare i limiti dell’uso della tecnologia di geolocalizzazione è L’Ispettorato nazionale del lavoro, con nota del 12 novembre 2019, in cui autorizza l’applicazione in grado di localizzare i fattorini impegnati nelle consegne a domicilio, richiamando la L. 300/1970 (accordo delle rsa o istanza del datore all’Inl).

Non è permessa la geolocalizzazione continua

Non è permessa la geolocalizzazione continua: l’applicativo si può attivare solo al momento delle consegne e dovrà consentire al lavoratore la visualizzazione, con possibilità di comunicare al datore eventuali anomalie, emergenze, ritardi, incidenti, ecc.

L’azienda dovrà dare informazione scritta ai lavoratori sulle:

  • modalità di funzionamento e di controllo;
  • eventuali modifiche al sistema dovranno essere comunicate e approvate; è richiamato il rispetto della normativa sul trattamento dati, l’accesso e la conservazione.

Controllo a distanza dei dipendenti attraverso le App

Tutti i moderni smartphone o tablet, sono dotati di GPS, che attraverso l’uso delle App, scaricabili sul telefonino del dipendente, ne permettono il controllo. Questo sistema è efficace e immediato da usare come rilevato di presenze. Il problema è che non bisogna abusarne e soprattutto rispettare i limiti concessi.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”