Lavoro: oggi chi può essere licenziato? Le categorie a rischio

Oggi chi può essere licenziato? Il blocco non è per tutti e molti lavoratori non sono tutelati, ecco le categorie a rischio.

Terminato lo stop ai licenziamenti da oggi, ma sempre da oggi parte la proroga delle 18 settimane per cassa integrazione per emergenza della cassa integrazione. Per alcune categorie di lavoratori non interessate alla proroga, torna l’incubo del licenziamento. La sospensione del lavoro per cassa integrazione Covid-19 permette alle aziende di affrontare il momento di crisi senza licenziare i lavoratori. Il problema è che il periodo di emergenza Covid continuare e la crisi sull’economia italiana pesa sulle aziende. Secondo le statistiche hanno chiuso moltissime aziende e molte chiederanno per fine anno. 

Stop ai licenziamenti ma non per tutti

Ma un lavoratore oggi può essere licenziato? Scopriamolo in base alle disposizioni del nuovo decreto. 

Nello specifico il decreto ‘Agosto’ ha precisato che sono esclusi dal divieto per le seguenti motivazioni:

– cessazione definitiva dell’attività di impresa o messa in liquidazione della società; 

– gli accordi collettivi per incentivo all’esodo che permette di raggiungere con il dipendente una risoluzione consensuale del rapporto, in questo caso si ha comunque diritto all’indennità di disoccupazione Naspi;

– in caso di fallimento, con la cessazione di impresa senza la predisposizione di un esercizio provvisorio. Nel caso in cui l’esercizio provvisorio sia stato previsto per un solo ramo aziendale, è possibile effettuare i licenziamento in tutti gli altri settori aziendali. 

⇒ Cassa integrazione: esaurite le 18 settimane, si può ricorre alla modalità light

Idee discordanti sulle possibilità di licenziamento

Le idee sono discordanti sulla possibilità di licenziamento. Alcuni esperti, in base alla normativa approvata per l’emergenza da coronavirus, prevedono che i licenziamenti sono ammissibili anche in questi casi: 

– quando il datore di lavoro ha esaurito le diciotto settimane di cassa integrazione, almeno che l’azienda non abbia richiesto e ottenuto l’esonero contributivo per quattro mesi; 

– l’azienda è costretta ai licenziamenti in quanto non può ricorrere alla cassa integrazione o alla riduzione dell’orario lavorativo in seguito a modifiche strutturali dell’azienda , e si trova a chiudere un ufficio o un intero reparto;

– nel caso di licenziamento collettivo non rapportabile all’emergenza Covdi-19.

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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”