Lavoro: periodo di prova in cosa consiste e quanto dura

Lavoro e periodo di prova, in cosa consiste? Quanto dura e se viene retribuito, tutto quello che c’è da sapere.

Se ci troviamo nella situazione di dover firmare un contratto di lavoro, c’è sempre riportata la clausola superamento del periodo di prova, ma in cosa consiste e quanto dura? Cerchiamo di capire cosa significa il periodo di prova e quanto temo un lavoratore può stare in prova. Il datore di lavoro effettuando l’assunzione con il periodo di prova, assume regolarmente un lavoratore. Il contratto di lavoro deve essere firmato dal lavoratore e dal datore di lavoro. Se il lavoratore non supera il periodo di prova il contratto si risolve. Ma analizziamo nel dettaglio in cosa consiste il periodo di prova.

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Lavoro e periodo di prova libero da vincoli

Il periodo di prova consente ad entrambi (il datore di lavoro e il lavoratore) di valutare il rapporto di lavoro. Il periodo di prova, infatti, permette ad entrambi le parti di recidere dal contratto liberamente e senza obbligo di preavviso e anche senza particolare motivazione. 

Il periodo di prova deve essere sufficiente per valutare il lavoro e non può essere discriminatorio o illegittimo.

Quanto dura la prova?

Non esiste una risposta a questa domanda, in quanto non è uguale per tutti i lavoratori. Dipende dalle regole dei contratti collettivi nazionali di categoria. 

Nel periodo di prova il lavoratore ha diritto alla retribuzione sulla base della mansione lavorativa svolta e delle ore di lavoro pattuite da contratto. 

Più volte viene proposto un periodo di prova non retribuito, fate attenzione non è legittimo. 

Per avvalersi del periodo di prova dovete firmare un contratto di lavoro e il datore di lavoro vi deve corrispondere la retribuzione per l’intero periodo lavorato.

Inoltre, nel periodo di prova matura anche la liquidazione, sia nel caso di licenziamento sia nel caso di dimissioni. Inoltre, si maturano i ratei relativi alle ferie e ai permessi e alla tredicesima mensilità; il rateo quattordicesima solo se previsto da contratto di categoria. 

Generalmente si ha diritto ad un rateo per periodi lavorati nel mese superiori a quindici giorni. 

In linea generale il periodo dura tre mesi per gli impiegati che non sono attribuiti a funzioni direttive e sei mesi per i lavoratori in base alla generalità del contratto. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”