Le aziende dopo il lockdown

Anche il mondo del lavoro, con il lockdown, si è dovuto fermare, fatte salve quelle attività ritenute necessarie, come ad esempio quelle in ambito medico e sanitario o le attività che ci hanno consentito l’approvvigionamento di beni di prima necessità.

Quello che abbiamo vissuto è sicuramente un periodo unico e (speriamo) irripetibile nella storia: dal dopoguerra ad oggi non era mai accaduto nulla che cambiasse in modo così radicale e per un lasso di tempo così prolungato le nostre abitudini di vita.

Quella che era stata inizialmente indicata come una banale influenza, limitata alla cittadina cinese di Wuhan, dove tutto ha avuto inizio, ha generato prima alcuni focolai (chi non ricorda il Paese di Codogno?) per poi diventare una pandemia che ha coinvolto l’intero globo.

Siamo stati costretti a rimanere chiusi in casa per mesi, senza poter uscire se non per motivi di necessità e urgenza e senza poter incontrare né amici né parenti. Anche il mondo del lavoro si è ovviamente dovuto fermare, fatte salve quelle attività ritenute necessarie, come ad esempio quelle in ambito medico e sanitario o le attività che ci hanno consentito l’approvvigionamento di beni di prima necessità.

Lo smart sworking

In questo difficile contesto, alcune attività hanno potuto continuare a lavorare utilizzando il metodo dello smart working. Certo, non tutte le tipologie di lavoro lo consentono, per alcune la presenza fisica è un presupposto fondamentale: che senso avrebbe, ad esempio, un bar (almeno per come lo conosciamo oggi) in smart working?

Per molte attività invece il lavoro da remoto invece è stata un’ottima soluzione o comunque il miglior compromesso per far fronte alla situazione di emergenza. Certo, è stato necessario adattarsi, imparare a gestire il lavoro in modo diverso, ma è in ogni caso un percorso che prima o poi il Mondo era destinato ad intraprendere.

Cosa cambia per le aziende

Tutte le imprese devono prepararsi ad affrontare il lavoro del futuro che vedrà sempre minor presenza fisica e una sempre crescente interazione da remoto, con un più fitto interscambio di informazioni e documenti via web.

Per fare questo è necessario essere preparati con un sistema informatico all’altezza: server, cloud, servizi di hosting che rendano performante il nostro lavoro e la nostra azienda. I migliori risultati si possono ottenere solo affidandosi a professionisti del settore, come Seeweb.it, in grado di affiancarci e proporci le soluzioni più adatte alle nostre necessità.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Redazione NotizieOra

Articoli redatti dai nostri esperti di Fisco, diritto ed economia.