Le cozze, un piatto prelibato: fate attenzione alle intossicazioni

Le cozze sono da sempre un piatto prelibato, però bisogna fare molta attenzione, in particolare dove si acquistano e che siano fresche, si rischia un’intossicazione alimentare.

Le cozze sono da sempre un piatto prelibato, però bisogna fare molta attenzione, in particolare dove si acquistano e che siano fresche, si rischia un’intossicazione alimentare che potrebbe rilevarsi anche grave. Mangiare le cozze può essere davvero gustoso, si possono fare e mangiare in tanti modi, gratinati, con pepe e limone, con la pasta, e il modo più pericoloso è quello di mangiarle addirittura crude. Come tutto il pesce, bisogna assicurarsi che il prodotto sia fresco e controllato, nel caso non lo fosse si rischiano gravi danni alla salute.

Intossicazione da cozze: quando avviene e sintomi

Sono organismi filtratori, cioè assorbono tutto ciò che è presente nell’abitato dove crescono, e per questo si consiglia di assicurarsi che siano fresche o comunque cucinare sempre, prima bisogna sempre pulirle bene, rappresentano una vera e propria spugna di batteri. I sintomi che si possono avere quando è in atto un’intossicazione da cozze sono: diarrea cronica, vomito, nausea e forti crampi addominali. Nei casi più acuti si rischia disidratazione, vertigini e capogiri, debolezza, febbre o brividi, difficoltà a parlare e deglutire. Il sintomo dell’intossicazione da cozze può avvenire dopo poche ore che sono state mangiate, fino alle 24 ore che seguono. In tutti questi casi, bisogna rivolgersi al proprio medico curante per farsi dare una cura. Nel caso fosse più grave è si presentasse presenza di sangue nelle feci, recarsi al più vicino ospedale.

I rimedi da intossicazione di cozze

Se nel caso vi rendete conto che avete in atto un’intossicazione di cozze, non grave, ci sono alcuni rimedi naturali che vi possono aiutare a stare meglio e sono:

a)Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno o bevande idrosaline, questo per ripristinare i sali minerali perduti.

b)Preparare tre volte al giorno un infuso a base di coriandolo, zenzero e menta, attenua il senso di nausea.

c)Usare integratori a base di sali minerali, glucosio e fermenti lattici, riequilibria il tuo intestino.

d)Passata la fase acuta, consumare cibo come riso, banane, pane tostato, mele, petto di pollo e uova sode, dopo qualche giorno che avete mantenuto queste attenzioni, potete tornare a mangiare normalmente.

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