Le creme solari possono essere dannose. Ecco l’incredibile motivo

Le creme solari usate sulla pelle, fanno davvero bene? Quando non sono efficaci e perché?

Le creme solari americane non sono particolarmente efficaci, e soprattutto sono difficili da reperire. Se pensate di approfittare delle prossime vacanze estive per andare negli Stati Uniti presso un lontano amico o parente, portare una crema solare italiana potrebbe essere un regalo più che gradito.

Non sembra la verità ma è così, in America si trova di tutto e di più. Gli Stati Uniti rappresentano il ponte delle opportunità, tutto è libero pronto e servito, eccetto le creme solari.

La stranezza delle creme solari americane

C’è da mettere in conto che l’America è attiva sul fronte delle prevenzioni dei tumori e su tutto quel che riguarda la salute. Solo nel 2018 l’American Cancer Society, ha evidenziato 91mila nuovi melanomi da diagnosticare. Un Paese dove è facile incappare in una multa super salata, perché magari si fuma dove vige un ferreo divieto. Se da un lato si abbracciano tante opportunità, dall’altro le regole e divieti vanno rispettati scrupolosamente per non ricevere bastonate dalla legge. Unico neo: delle creme solari non vi è traccia.

Perché in America non si trovano le creme solari?

Gli americani non vanno al mare? Non sono così solerti a prevenire i tumori? La risposta è tanto semplice quanto banale. Le creme solari vengono prodotte negli Stati Uniti, ma semplicemente non sembrano contenere dei principi attivi idonei a preservare la salute. Per dirla tutta: non funzionano. Il motivo? Sono state create tanti anni fa, con mezzi non idonei, praticamente l’ultimo aggiornamento della formula del prodotto risale al 1999.

Perché le creme solari americane non vengono rimodernate?

Rientrano nella classifica dei farmaci, di conseguenza il principio attivo contenente nel prodotto è vecchio e non vi è interesse a inserirle nella categoria dei cosmetici. Una formula modificata prima di essere approvata subisce un iter lungo tra scienziati e autorizzazioni, un passo che può richiedere addirittura decenni. Ne consegue, che quando un nuovo prodotto viene approvato già risulta vecchio rispetto agli altri in commercio.

La fondatezza di questa “bislacca” tesi è supportata dal fatto che l’ultimo aggiornamento delle creme solari americane risale al 1999. A questo punto, è facile camminare su una delle tantissime spiagge americane, e incontrare gente ricoperta di bianco, tranquilli non vi trovate in un museo egizio, ma è colpa della formula vecchia.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein