Legge 104: la caccia ai furbetti si fa seria, indagini in tutta Italia

L’abuso della Legge 104 non passa più inosservato: il reato viene denunciato sempre più spesso e le indagini aumentano in tutta Italia.

A Rapino, in provincia di Chieti, l’ex vigile comunale usufruiva dei benefici della Legge 104, ottenuti per assistere la mamma invalida, per assentarsi dal lavoro e svolgere altre attività. All’ospedale di Chiari, in provincia di Brescia, una dottoressa è stata licenziata senza preavviso: avrebbe, infatti, usufruito della Legge 104 per andare in vacanza piuttosto che assistere un familiare disabile. Entrambi, ora, sono sotto processo.

Abuso della 104, cosa succede?

Il commento del sindaco di Rapino, Rocco Micucci, esprime perfettamente l’opinione collettiva sull’abuso della legge di invalidità:
“La legge 104 è una legge giusta, un’opportunità importante per chi ha un familiare con una grave disabilità, ma è fondamentale che venga utilizzata in modo corretto, altrimenti l’abuso va a discapito di tutti. Pertanto ormai tutti i dipendenti, soprattutto quelli retribuiti con soldi pubblici, dovrebbero sapere che vige tolleranza zero sui “furbetti” che ne abusano. Soprattutto se accade in un posto dove tutti conoscono tutti. Dove tutti vedono tutto.”

Aumentano le indagini, stop alle truffe

Eppure, casi del genere non sono singolari, anzi sono molto frequenti. Nonostante ciò, però, non passano inosservati e sempre più sono le persone che denunciano. A farlo, il più delle volte, sono colleghi, conoscenti, vicini che non riescono a rimanere indifferenti a tali situazioni. Ne hanno abbastanza di chi non rispetta le regole e arreca danni agli altri. E’ ciò che succede, ad esempio, nel contesto lavorativo, dove i dipendenti compiono doppi turni e straordinari per colmare l’assenza di un collega truffatore.

E’ per questo motivo che l’attività di controlli sugli abusi della Legge 104 è in crescita. Luciano Ponzi, amministratore di una società privata di investigazioni, racconta che in Italia le aziende contattano gli investigatori quando ormai la violazione della Legge 104 è palese, a differenze di Paesi come Regno Unito, Irlanda, ecc. Qui, infatti, i controlli si fanno a campione sul personale. L’obiettivo delle indagini da parte degli investigatori è reperire delle prove da portare in giudizio. Si tratta, quindi, di prove che possano incastrare i furboni della Legge 104, affinché i permessi a loro concessi possano essere usati nel rispetto delle regole.

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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.