Permessi e congedo con legge 104: quando spettano con art. 3 comma 1 o comma 3

Parliamo di legge 104 e benefici: dai permessi lavorativi mensili al congedo straordinario retribuito passando anche per il riconoscimento dell’handicap grave.

Torniamo a parlare della legge 104, che tutela le persone con handicap fornendo agevolazioni e benefici sia allo stesso disabile che, eventualmente, al familiare che gli presta cura ed assistenza. La legge 104, in caso di handicap grave pone nella possibilità di fruire anche dei 3 giorni mensili di permesso dal lavoro. Vediamo nello specifico i casi dei nostri lettori.

Legge 104 e agevolazioni

  1. Volevo sapere con la 104 di non gravità spettano i 3 giorni al mese.essi sono retribuiti oppure no
  2. Buona sera spero che mi possiate essere di aiuto.  A mio marito di 50 anni in seguito ad un incidente nel 2014 è stata riconosciuta un invalidità del 50%  una piccola pensione temporanea di tre anni con revisione e 104 art. 1 comma 1. In seguito sempre a conseguenza dell’incidente nel 2018 è stato amputato di una gamba. Abbiamo chiesto l’aggravamento ma non è cambiato niente, solo la percentuale che passata al 60%. Non dovrebbe spettargli art. 3 comma 3 per avere agevolazioni fiscali anche x acquisto dell’auto dato che gli hanno tolto la patente B x dargli la patente B Speciale con obbligo di giuda con cambio automatico?? Grazie
  3. Marcella Stocchi
    Mio nipotino ha 9 anni ed è autistico, quindi ha legge 104. La mamma è invalida al 75%, il papà è elettricista per una ditta che lavora soprattutto in estate nelle sale operatorie degli ospedali e non può prendere il congedo straordinario proprio quando il bambino, con scuola chiusa, non ha adeguata assistenza, altrimenti rischia il licenziamento. Io, come nonna, posso prendere il congedo al suo posto? Ne ho usufruito per una ventina di giorni circa tre anni fa, ma l’anno successivo al caf non sono riusciti a completare la richiesta perché alla domanda riguardo il padre c’era solo per risposte alternative: 1) è morto; 2) è invalido e 3) lo ha abbandonato…come devo fare? È possibile chiedere il congedo se il papà non può non lavorare? Grazie

Per rispondere ai quesiti dei nostri lettori:

1)i 3 giorni di permesso mensile in base alla legge 104 spettano solo in caso di handicap grave e, quindi, solo con la certificazione dell’articolo 3, comma 3.

2)Partiamo dal presupposto che la legge 104 e la relativa gravità dell’handicap non sono minimamente legati alla percentuale di invalidità riconosciuta. Si possono trovare, quindi, persone con il 100% di invalidità ma senza riconoscimento della legge 104, e titolari di 104 che non hanno, invece, percentuale di invalidità. L’invalidità civile, infatti, si basa sulla riduzione della capacità lavorativa, la legge 104, invece, riferendosi all’handicap, prende in considerazione soltanto minorazione fisica, psichica o sensoriale, che è causa di difficoltà di relazione, integrazione lavorativa e apprendimento. Molto probabilmente suo marito, pur avendo subito l’amputazione di una gamba, non risulta, per le commissioni ASL, in stato di handicap grave pur essendo invalido al  60%. Il mio consiglio è quello di presentare ricorso e chiedere di nuovo l’aggravamento presentando la certificazioni che attesti che l’amputazione gli causa una minorazione fisica che crea difficoltà alla sua vita quotidiana.

3)Purtroppo per poter fruire del congedo straordinario retribuito regolato dalla legge 151/2001 e basato sulla legge 104, bisogna rispettare inderogabilmente un ordine di priorità familiare. Per primi hanno diritto alla fruizione i genitori, poi il partner, poi i figli e solo in seguito altri parenti. L’ordine di priorità scala solo in caso di decesso, mancanza o patologia invalidante dell’avente diritto. Nel caso di un nipotino, quindi, pur essendo la mamma disabile al 75% (ma questo non significa che abbia una patologia invalidante) è pur sempre presente il padre, ovvero il primo in ordine di priorità ad aver diritto alla fruizione del congedo. Poco importa alla legge se il papà rischia il licenziamento fruendo del congedo. Se il papà del bambino non è morto, invalido o mancante il diritto spetta a lui e solo a lui e non può delegarlo a terze persone. Purtroppo, quindi, anche se il papà non può non lavorare lei, come nonna, non può chiedere il congedo.

Per  approfondire leggi anche: Congedo straordinario con legge 104, il diritto di priorità è vincolante, ecco gli aventi diritto

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Patrizia Del Pidio

Sono attualmente direttrice responsabile della testata online Investireoggi.it e collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it.Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.