Legge di Bilancio 2019: la Camera dà la sua fiducia ma gli italiani e l’Ue no

Legge di Bilancio 2019: paure e timori degli italiani nei confronti di una legge incompleta ed inconsistente. Cosa ci spetta in futuro? Bilancio 2019, italiani preoccupati La stesura della Legge di Bilancio sembrerebbe conclusa, eppure la norma è tutt’altro che completa e definita. L’intero iter che ha coinvolto la sua realizzazione è stato travagliato e […]

Legge di Bilancio 2019: paure e timori degli italiani nei confronti di una legge incompleta ed inconsistente. Cosa ci spetta in futuro?

Bilancio 2019, italiani preoccupati

La stesura della Legge di Bilancio sembrerebbe conclusa, eppure la norma è tutt’altro che completa e definita. L’intero iter che ha coinvolto la sua realizzazione è stato travagliato e ancora non è del tutto chiaro, nemmeno a coloro che si sono occupati dell’intera questione.

Venerdì 7 dicembre la Camera ha votato: 330 sì, 219 no e 1 astenuto. La maggioranza ha dato la sua fiducia alla legge, ma gli italiani cosa ne pensano? Rispetto agli anni passati, nessuno è sceso in piazza per manifestare o celebrare l’evento. Sarà un chiaro segno che evidenzia le incertezze degli italiani, confusi e illusi da un Governo che non rispecchia le loro volontà?

Legge di Bilancio 2019: la Camera dà la sua fiducia ma gli italiani e l'Ue no

Una legge fittizia

Le insicurezze del popolo italiano sono del tutto fondate, soprattutto in merito alla nuova Legge di Bilancio. Quello che ruota intorno a quest’ultima è definibile pura fantascienza. Alla Camera, infatti, all’approvazione della norma, non è stato illustrato alcun tipo di provvedimento, neppure quelli più discussi come la revisione della Legge Fornero o il reddito di cittadinanza.

Tutto ciò che è stato fatto, fino ad ora, è stato discutere per mesi su cifre totalmente differenti da quelle vere, soltanto a scopo propagandistico. Nel concreto, però, la Legge non ha ancora assunto una forma ben definita: non si sa ancora chi saranno i beneficiari della manovra e come questa potrà influire sui costi pubblici.

Perché?

Una spiegazione a tutto ciò sembra non riuscirla a dare neanche il Governo stesso. Il Premier Conte e il Ministro dell’Economia Tria stanno trattando con la Commissione Europa il rapporto deficit/Pil accettabile affinché l’Ue non intraprenda procedure di infrazioni nei confronti dell’Italia.

La cifra del 2,4% tanto desiderata da Salvini e Di Maio non sarà facilmente raggiungibile e, soprattutto, accettabile a Bruxelles. Proprio ieri, infatti, Conte ha stabilito un accordo con Junker, il presidente della Commissione, per una cifra leggermente inferiore.

“Abbiamo anticipato la nostra proposta a Bruxelles sulla manovra. Abbiamo illustrato il nostro piano. Non tradiamo affatto la fiducia degli italiani. Rispettiamo gli impegni presi. Rispettiamo sia la platea che gli importi delle misure sul reddito di cittadinanza e su quota cento. Il saldo finale che abbiamo proposto è il 2,04%“.
Questo è quanto il Premier ha affermato: parole di conforto per gli italiani in questo buio periodo carente di certezze.Legge di Bilancio 2019: la Camera dà la sua fiducia ma gli italiani e l'Ue no

Conseguenze

Buone, anche se non troppo, notizie per il nostro Paese: serviranno dunque almeno 7/8 miliardi di euro in meno rispetto a quanto previsto dal 2,4% voluto tanto da Lega e M5s per arrancare il 2,04% proposto da Conte per riacquistare la fiducia persa dell’Europa.

Se così non sarà, l’Italia sarà dolorante. Cittadini italiani e Europa intera si rivolteranno contro lo Stato e la procedura d’infrazione sarà soltanto l’inizio della fine, un vero e proprio pugno di ferro in un guanto di velluto. A partire da gennaio del prossimo anno, infatti, l’Italia potrà essere soggetta ad una nuova manovra correttiva da almeno 20 miliardi di euro, controlli semestrali o trimestrali e severe indicazioni, anche sulle decisioni più minuziose.


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Sara Gatto

Ciao a tutti! Sono Sara, ho 20 anni e sono una studentessa. Il mondo della comunicazione è ciò che più mi interessa, in particolare il cinema, la musica e l'arte in generale. Spero che i miei articoli vi siano d'aiuto e che, oltre la curiosità, siano capaci di alimentare i vostri interessi.