L’estate non sarà in quarantena, andremo in vacanza: parola di Conte

Conte rassicura che l’estate ci sarà con le vacanze anche se dovremmo essere molto cauti e rispettare le regole. Vediamo cosa dice il premier.

Fase 2 iniziata, ci lasciamo alle spalle la quarantena con tutte le ristrettezze del caso. Ma arrivano le belle giornate ed è inevitabile non pensare all’esteta e alle vacanze che sono ancora abbastanza incerte. Si potrà andare al mare? Potremmo fare un viaggetto? Sicuramente l’estero è fuori discussione ma diciamo che l’Italia è anche provata economicamente e probabilmente le vacanza estive di questo 2020 saranno all’insegna del risparmio…ma ci saranno vacanze?

Conte rassicura: le vacanze ci saranno

Il premier rassicura che non passeremo la nostra estate sul balcone rimpiangendo spiagge, sole, passeggiate in montagna e quant’altro. Si potrà andare al mare e anche in montagna, fare viaggi nelle città d’arte anche se si dovranno rispettare delle regole e avere sempre la massima cautela.

Nulla ancora è stato definito in proposito poichè si attende l’evoluzione dei contagi dopo questo inizio di fase 2.Poi ci saranno date e possibili programmazioni dell’estate.

Conte non ci racconta favole e sottolinea che i prossimi, in ogni caso, saranno mesi abbastanza duri soprattutto a causa delle conseguenze economiche che saranno molto dolorose.

Il premier in una intervista rilasciata al Corriere della Sera afferma che la ricaduta della crisi sanitaria sul PIL sarà molto pesante e le conseguenze economiche non affatto piacevoli.

Ma cosa dice il Presidente del Consiglio sulle risorse europee?  Al momento nessuna decisione è stata presa e anche se l’Eurogruppo ha accettato il MES senza condizioni si attendono i regolamenti attuativi. La valutazione della possibilità di fruire o meno degli aiuti europei, in ogni caso, sarà discussa in Parlamento anche se Conte sottolinea che le risorse del MES, del Sure e della Bei da sole non basteranno a risollevare l’Italia.

Potere regionale

Conte parla anche del tema decisionale da passare alle Regioni con linee guida che permettano di tenere sotto controllo la curva dei contagi. In questo modo si potrebbe essere una differenziazione tra regioni senza, però, procedere in ordine sparso. No anche alle iniziative avventate che potrebbero mettere a rischio la popolazione.

E sulla scuola? Conte anticipata che il  rientro non può essere deciso su base regionale ma dovrà essere unitario in tutto il Paese (anche per dare le stesso possibilità a tutti gli studenti).

Uno spiraglio per bar e ristoranti: invece della riapertura fissata al 1 giugno si potrebbe anticipare al 18 maggio se si concorderanno gli anticipi con le Regioni.

Nel frattempo prende piede sempre di più l’ipotesi del bonus vacanza che dovrebbe essere inserito nel decreto Rilancio: la bozza circolata fa intendere un bonus di 500 euro massimo da spendere nelle vacanze in Italia che diventa di 300 euro per le coppie senza figli.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.