Libri scolastici, al via le richieste dei contributi per l’anno scolastico 2018/19

Libri scolastici, al via le richieste dei contributi per l’anno scolastico 2018/19 – modalità differenti da regione a regione.

Libri scolastici: anche se siamo ancora in vacanza per chi ha una precaria situazione economica ma deve garantire l’istruzione ai propri figli si inizia a pensare sugli ausili per l’acquisto dei libri di testo.

Sarebbero 103 i milioni di euro a disposizione delle Regioni per la fornitura di libri di testo agli studenti meno abbienti nell’anno scolastico 2018/2019. È stato infatti firmato, con molto anticipo rispetto al passato, dall’ex Ministro   Fedeli, il decreto dipartimentale del MIUR che ripartisce le risorse per la copertura dei cosiddetti “buoni per i libri di testo”, destinati ai giovani provenienti da famiglie svantaggiate per l’acquisto dei testi di studio. Inoltre, attraverso un secondo decreto, sono stati distribuiti ulteriori 10 milioni di euro, messi a disposizione per lo stesso scopo da un fondo aggiuntivo approvato con la legge di bilancio.

Fino all’anno scolastico 2016/2017  le competenze statali erano ripartite fra due Ministeri: il MIUR emanava un decreto con la ripartizione dei fondi per Regione, il Ministero dell’Interno erogava poi le risorse. Per l’anno scolastico appena passato sono cambiate le regole. Una precisa scelta fatta dallo Stato per tagliare i tempi e i passaggi inutili. Con il decreto dipartimentale 781 del 18 luglio 2017, il MIUR ha varato il piano di riparto alle Regioni dei fondi per i libri di testo, circa 33 milioni.

In che consiste l’aiuto?

È un beneficio erogato per contribuire alla fornitura di testi scolastici, per l’anno di frequenza sulla base della L. 448/1998.

Chi può accedere ai benefici?

Gli iscritti e frequentanti la scuola secondaria di 1° e di 2° grado che appartengono a nuclei familiari che presentano un valore  per l’anno in corso  ISEE 2018 in corso di validità inferiore o uguale a € 10.632, 94.

Chi deve presentare la domanda?

Il beneficio deve essere richiesto dal genitore o da chi rappresenta il minore (tutore o curatore) o dallo studente se è maggiorenne

Come si presenta la domanda?

La domanda si presenta con modalità differenti da regione a regione.

  • Per la Puglia la procedura sarà aperta dalle ore 10:00 del 20 agosto 2018 e terminerà alle ore 14:00 del 20 settembre 2018 sul sito sistema.puglia.it.;
  • Per l’Emilia Romagna la richiesta di contributo dovrà essere presentata ESCLUSIVAMENTE ON LINE dal 3 settembre al 23 ottobre 2018 ore 18.00 collegandosi al sito er-go.it dove le fasce di aiuto sono suddivise in 2 fasce: Fascia 1: Isee da € 0 a € 10.632,94;Fascia 2: Isee da € 10.632,95 a € 15.748,78;
  • Per il Piemonte la procedura on line si è conclusa a giugno scorso;
  • Per i comuni del Lazio bisognerebbe interfacciarsi con gli uffici comunali;
  • Per la Toscana le modalità variano da comune a comune.

Pertanto sarebbe utile per chi non lo avesse ancora fatto consultare i portali degli istituti scolastici oppure  interfacciarsi direttamente  con gli uffici comunali che si occupano di ausili finanziari. E’ buona regola acquisire l’attestazione ISEE 2018, conservare la documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo, avere disponibilità di un indirizzo e-mail e  avere un numero di cellulare con SIM attivata in Italia.

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Mariangela Palmisano

Guida ed accompagnatrice turistica. Giornalista pubblicista da luglio 2016. Mamma di 3 figli (Cosimo, Anna e Francesco Pio) Presidente de "l'occhiazzurra" una associazione culturale fondata dalla mia defunta cugina la poetessa Angela Palmisano. Amo il mio Paese e non amo le ingiustizie e le persone incoerenti.
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