Licenziamento dopo congedo straordinario retribuito: è lecito?

Dopo il congedo straordinario retribuito è possibile essere licenziati? Vediamo cosa dice al riguardo la Corte di Cassazione.

La legge 151 del 2001 prevede che il lavoratore che assiste familiare con handicap grave in base alla legge 104/92, possa avere un congedo straordinario retribuito in base agli elementi fissi dell’ultima busta paga per un massimo di 2 anni conservando il posto di lavoro e la mansione svolta. Cosa accade se alla fine del congedo sopravviene il licenziamento?

Licenziamento dopo congedo

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno, il 31.12.2019 finisco congedo di due anni settore commercio 3 livello e proprio oggi il titolare mi ha convocato per dirmi che alla fine del periodo dì ferie che devo smaltire mi licenzieranno in quanto la mia posizione e’venuta meno in quanto la contabilità e’stata data ad un commercialista e anche se hanno preso una persona in mia sostituzione che stanno addestrando per il commerciale oltre ad  emettere fatture elepensioni e fare solleciti ecc…volevo chiedere se possono farlo, se posso tramite sindacato ottenere almeno una buona uscita e se ho qualche escamotage per la pensione visto quanto mi si prospetta ho maturato 35 anni di contributi a settembre e ho 57 anni compiuti a giugno sono del 62. Mi dica per favore qualcosa e se ha qualche suggerimento da darmi per poter far fronte a questa situazione ho mamma di 87 anni per cui usufruisco di 104; conto su una risposta solerte da parte Vostra. Saluti e grazie.

In un secondo momento la stessa lettrice ci aggiorna sulla sua situazione scrivendoci ancora:

Buona sera,riuscite a dirmi qualcosa in base al quesito posto, per cortesia,su richiesta mi hanno mandato e-mail con periodo di ferie da fare fino al meta’ aprile ma se mi concedono i 3gg per 104 di cui ho fatto domanda avro’diritto a 12 gg in +per permessi, ovviamente nn fanno menzione al licenziamento detto solo a voce, la lettera di licenziamento dovra’ pervenirmi per raccomandata entro quanto, prima del termine del periodo di ferie ? E’necessario che mi iscriva al sindacato che mi rappresenta?  Quanto e se spetta al sindacato, se ottengo la buona uscita, eventualmente lavorando li  da 15 ianni quando mi spetterebbe di buona uscita,chi è come viene calcolato l’importo (impiegata commercio 3livello) nn ho mai avuto aumento di stipendio in tt questi anni anche se avevo chiesto (noi nn possiamo, mi dia qualcosa tanto per farmi capire che siete contenti che sono qua a lavorare…se nn eravamo contenti nn era sicuramente qui’) pero’per arroganza e maltrattamenti potevano…impresa a livello famigliare per i loro interessi se avevi bisogno tu nn era possibile…per poter guadagnare da mangiare cosa bisogna subire…nn e’giusto se una persona fa il suo dovere c’e’modo e modo di dire le cose.Comunque e’necessario un mondo +pulito e leale altrimenti dove pensiamo di andare spero che queste persone che si ritengono esseri superiori visto il loro atteggiamento in qualche modo arrivino alla resa dei conti prima o poi. Grazie per il Vs.prezioso servizio 

Congedo e licenziamento: cosa dice la legge

Ça Corte di Cassazione con la sentenza 5425 del 25 febbraio 2019 ribadisce che il licenziamento di un dipendente che fruisce del congedo straordinario per assistere un familiare con grave disabilità è vietato soltanto se “fondato sulla fruizione del congedo medesimo ma non anche per ogni causa, diversa e legittima, di risoluzione del rapporto di lavoro”.

La normativa di riferimento stabilisce che durante il congedo straordinario il beneficiario oltre all’indennità ha il diritto alla conservazione del posto di lavoro. Per i giudici, però, la conservazione del posto di lavoro non pone al datore di lavoro limiti sul recesso del contratto ma è finalizzato soltanto a garantire nel periodo di assistenza al disabile un trattamento economico.

La fruizione del congedo, quindi, secondo la Cassazione, non pone al riparo dal possibile licenziamento ma sospende solo gli effetti del licenziamento stesso fino alla fine del congedo.

Nel suo caso, quindi, può rivolgersi ad un sindacato tranquillamente per ottenere la sua buonuscita (che le è dovuta con il trattamento di fine rapporto in ogni caso) ma non credo che il datore di lavoro stia commettendo un illecito.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.