Licenziamento illegittimo e matrimonio, le sentenze della Corte

Due sentenze della Corte di Cassazione, hanno segnato importanti risvolti sul licenziamento e matrimonio, ecco perchè.

Licenziamento e matrimonio, importanti risvolti dalla Corte d’appello di Bologna, con la sentenza n. 306/2018, che ha ritenuto sufficiente le pubblicazioni del matrimonio per ritenere illegittimo il licenziamento successivo all’obbligo di trasferimento del lavoratore presso un’altra sede aziendale. Tuttavia, è necessario che il trasferimento sia stato opposto formalmente dal dipendente. Infatti, tale rifiuto formale non ricade nelle ipotesi della speciale “colpa grave”, unica ragione per cui, pure in costanza di matrimonio, può sussistere giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro.

Licenziamento illegittimo per causa nozze

Secondo la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28926/2018, è illegittimo e, quindi, nullo il licenziamento nel periodo decorrente dalla richiesta delle pubblicazioni del matrimonio e fino a un anno dopo la celebrazione, se intimato alla lavoratrice. Al contrario, è legittimo il licenziamento del lavoratore. Infatti, non vi è discriminazione in tale scelta, poiché la tutela per la lavoratrice è finalizzata alla possibile
maternità e, quindi, all’adeguata protezione assicurata alla madre e al bambino.

Redazione NotizieOra

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