Coronavirus: approvate le linee guida definitive sul trasporto pubblico

Al termine della Conferenza Unificata fra Governo e Regioni sono state approvate le linee guida definitive per il trasporto pubblico

L’accordo sul protocollo definitivo in merito al trasporto pubblico è stato trovato durante la Conferenza Unificata fra i Ministeri e i Presidenti delle Regioni. Capienza aumentata e orari di uffici, negozi e scuole scaglionati per evitare assembramenti nelle ore di punta. 

Approvate le linee guida per il trasporto pubblico

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato le linee guida definitive sul trasporto pubblico. Il documento contiene le misure organizzative per il contenimento dei contagi da Coronavirus e le modalità di informazione agli utenti. Il via libera è arrivato dopo settimane di scontri fra i Ministeri e le Regioni, ma non solo. Il tema trasporti ha, infatti, infiammato il dibattito anche all’interno del Governo. 

In particolare fra il Ministro della Salute Roberto Speranza e il capo del Mit Paola de Micheli riguardo la capienza massima da autorizzare sui mezzi di trasporto pubblici. A tal proposito le nuove linee guida prevedono una capienza massima dell’80%, con il conseguente aumento dei posti a sedere e la riduzione di quelli in piedi. La soglia può, però, essere superata qualora si installino dei separatori rimovibili fra i sedili. Si potrà raggiungere la capienza massima del 100% solo nei tragitti che non superino i 15 minuti. 

Entrate differenziate e orari scaglionati

Nel documento emanato dal Ministero dei Trasporti vengono disciplinate anche le modalità di entrata e uscita delle metropolitane. Gli ingressi dovranno essere differenziati e si dovranno installare sistemi adeguati per individuare il raggiungimento dei livelli massimi di saturazione e monitorare i flussi di persone per evitare assembramenti. 

Per ovviare, poi, al problema degli orari di punta la Conferenza Unificata fra Stato e Regioni ha previsto il prolungamento e la differenziazione degli orari di scuole, negozi, uffici e servizi pubblici. Secondo quanto riferito dal Ministero dei Trasporti, è importante modulare la circolazione dei lavoratori in modo da prevenire qualsiasi rischio di assembramento legato alla mobilità dei cittadini. Tutti i mezzi di trasporto pubblici dovranno essere accuratamente sanificati e a bordo dovranno essere installati dei dispenser per permettere l’gienizzazione frequente delle mani. Resta obbligatorio l’uso della mascherina. 


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