Liquidazione TFS dopo scadenza contratto a termine: quanto si aspetta?

Se si è in presenza di un contratto a termine non rinnovato, dopo quanto spetta la liquidazione del TFS? Scopriamolo rispondendo al quesito di una lettrice.

La liquidazione del TFS spettante ai dipendenti del pubblico impiego è un tasto molto dolente visto che i tempi di attesa per le somme sono molto lunghi e variano in base al motivo che ha portato alla cessazione del rapporto di lavoro. I tempi di attesa per poter ricevere il proprio trattamento di fine servizio, variano da i 12 ai 24 mesi. Vediamo di rispondere al quesito della nostra lettrice che ci chiede: Buongiorno ho lavorato con incarico annuale 2018/19 con scadenza 30 giugno 2019. Vorrei sapere il TFR dopo quanto viene pagato visto che ancora non sono stata pagata. Grazie 

Liquidazione TFS per fine contratto

Come abbiamo anticipato in apertura di articolo, la liquidazione del TFS spettante avviene in tempi diversi in base alla motivazione che ha portato al termine del rapporto ed in particolare:

• l’attesa è di 12 mesi nel caso che il rapporto di lavoro sia cessato in maniera involontaria (licenziamento, accesso alla pensione di vecchiaia o collocamento a riposo d’ufficio)

• l’attesa, invece, è di 24 mesi nel caso che il  dipendente abbia presentato dimissioni volontaria, anche per accedere alla pensione anticipata.

A questi tempi, poi, vanno aggiunti ulteriori 90 giorni necessari all’INPS per la liquidazione della pratica di pagamento.

Nel suo caso la cessazione del rapporto di lavoro non è dipesa dalla sua volontà essendo il contratto di lavoro scaduto e non rinnovato. L’attesa per il pagamento del trattamento di fine servizio avverrà, di conseguenza, dopo 12 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro (a cui deve aggiungere i 90 giorni che l’INPS si assicura per la liquidazione della pratica). 

All’atto pratico, quindi, il suo TFS dovrebbe venire liquidato non prima di ottobre 2020. Se non verrà liquidato per quella data, in ogni caso, avrà diritto agli interessi legali maturati per ogni giorno di ritardo che eccede il quindicesimo mese.

Se il TFS spettante, poi, è di importo superiore ai 50mila lo stesso verrà liquidato in due rate, la prima come detto dopo i 15 mesi, la seconda a distanza di 12 mesi dalla liquidazione del primo pagamento.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.