Liquidazione TFS per pensione anticipata e per quota 100: cosa cambia?

Quanto bisogna attendere per la liquidazione del TFS spettante per chi accede alla pensione con l’anticipata e quanto per chi accede con quota 100?

La liquidazione del TFS per i dipendenti del pubblico impiego appare sempre come un argomento abbastanza nebuloso e quando un dipendente pubblico accede alla pensione inizia il dubbio: “quando mi verrà pagato il TFS?”. Dubbio legittimo visto che i tempi variano in base alla motivazione per cui si è cessata l’attività lavorativa. Escludendo la liquidazione per decesso o inabilità del dipendente, che avviene solitamente in tempi più corti, vediamo quali sono i tempi di attesa per il pagamento della prima rata del TFS in base alla misura pensionistica scelta.

Liquidazione TFR per anticipo pensionistico

Un nostro lettore ci scrive:

Vi scrivo per chiedervi un chiarimento: sono un docente in pensione dal 1 settembre 2019, ho ottenuto il pensionamento a seguito della domanda di pensione anticipata per Quota 100. Tuttavia, dalla lettera di conferimento della pensione risulta che gli anni computati per il calcolo della pensione sono 43 (fino all’ultimo giorno il Provveditorato non aveva dato seguito alla mia domanda di riscatto degli anni di laurea). Vi chiedo quindi se avrò diritto alla liquidazione nei tempi previsti per le pensioni di anzianità (12 mesi) oppure per Quota 100 (24 mesi). Cordiali saluti

L’attesa di 12 mesi per la liquidazione della prima tranche di TFS è soltanto per chi cessa l’attività lavorativa per sopraggiunti limiti di età e per chi accede alla pensione di vecchiaia (a 67 anni con almeno 20 anni di contributi). In tutti gli altri casi l’attesa è di minimo 24 mesi.

Per la pensione anticipata, infatti, che richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, il pagamento della prima rata del TFS non avviene prima di 24 mesi (a cui aggiungere i 3 mesi necessari all’INPS per la gestione della pratica).

Per chi, invece, accede alla pensione con quota 100, il DL 4/2019, prevede il tempo di attesa di 24 mesi decorre dal momento che si sarebbero raggiunti i requisiti per l’accesso ad una delle pensioni previste dalla Riforma Fornero (anticipata o di vecchiaia). 

Nel suo caso, quindi, pur essendosi pensionato con la quota 100 era in possesso dei requisiti di accesso alla pensione anticipata e, di conseguenza, i 24 mesi di attesa iniziano a decorrere dal momento del pensionamento. Per lei, quindi, quota 100 o pensione anticipata l’attesa resta ugualmente di un minimo di 24 mesi.

Leggi anche: TFR o TFS, per i dipendenti pubblici in pensione, quando arriva?


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.