Liquirizia: la radice dolce con effetti antinfiammatori e cicatrizzanti

La liquirizia possiede una etimologia greca e letteralmente traduce l’espressione italiana “ radice dolce”. Già nota ai tempi della medicina di Ippocrate, la liquirizia veniva scambiata sotto forma di pastiglia medica, in grado di ridurre infiammazione e con effetti fortemente cicatrizzanti. Tanti benefici anche per lo stomaco, in quanto la liquirizia è conosciuta per ridurne il bruciore.

Liquirizia: una delle radici più utilizzate al mondo, la liquirizia nasce come pastiglia acquistabile dai fumatori per ridurre il catarro della gola. Non a caso, oggi il suo estratto è presente anche nelle sigarette. In Italia, il suo commercio prende avvio negli anni ’30. Oggi il nostro Paese figura tra i maggior esportatori.

Liquirizia: ecco tutte le sue proprietà

La liquirizia ha potenti effetti contro tosse e catarro, disturbi della digestione, è antinfiammatoria, diuretica, cicatrizzante e particolarmente adatta a chi soffre di pressione bassa. Il suo consumo deve essere invece parsimonioso per chi soffre di ipertensione arteriosa. Pare che sia anche una sostanza fortemente dissetante, poiché popolazioni nomadi del passato se ne servivano per affrontare lunghissimi viaggi nel deserto, senza avvertire quasi la necessità di idratarsi. Pare avere anche delle funzioni blandamente digestive, specie se consumata sotto forma di tintura. La tintura è una preparazione che si ottiene lasciando macerare la liquirizia per un certo lasso di tempo.

Liquirizia: controindicazioni al suo utilizzo

La liquirizia è anche ottima per i disturbi della pelle come eczemi, psoriasi e dermatiti. Ha infatti un ottimo effetto cicatrizzante. Il suo dolcissimo aroma la rende oggi principalmente soggetta al rinfrescamento dell’alito, ma limitarla a ciò sarebbe estremamente riduttivo.  Oggi la si può trovare sotto forma di radice, di compressa da masticare, di tintura o in polvere. Se assunta in dosi eccessive, provoca alcune controindicazioni. Tra queste: cefalea, gonfiore, ritenzione idrica, aumento eccessivo della pressione arteriosa,  insufficienza renale e persino sovrappeso. Anche l’interazione con taluni farmaci può essere pericolosa.

Qualche curiosità su tale radice:

La liquirizia ha trovato menzione già nel primo erbario della medicina cinese, molto tempo prima di quando, cioè, ne sono state riconosciute le potenzialità nei Paesi Occidentali. La migliore sembra essere la liquirizia Amarelli, prodotta proprio in Calabria, dove è nato un museo della liquirizia! In Paesi come la Finlandia, la si consuma salata, mentre in altri Paesi come il Regno Unito, la si può trovare di colore rosso e di forma allungata. In realtà, si tratta di una falsa liquirizia, in quanto realizzata con sciroppo di mais e aromi artificiali di frutti rossi.


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Giulia Curiale

Penso che scrivere sia il modo più immediato per far conoscere se stessi agli altri, per poter mettere a nudo le proprie emozioni o i propri pensieri. Scrivere vuol dire comunicare attraverso un canale a sè, unico e, per questo, speciale. Sono Giulia, ho 25 anni e sono laureata in Giurisprudenza. Amo l'healthy food, la vita salutare, lo sport, ma la mia curiosità mi spinge a interessami praticamente ad ogni aspetto più svariato. Scrivo, perchè scrivere è un'esigenza!