L’ISIS fa ancora vittime: ucciso il fiorentino 33enne Lorenzo Orsetti

L’ISIS continua ancora a produrre vittime: tra le ultime è stato ritrovato un italiano, Lorenzo Orsetti, fiorentino di 33 anni che aveva deciso di combattere per i curdi.

Lo Stato Islamico, in modo molto freddo, ha annunciato nei giorni scorsi che, tra le vittime di uno dei tanti scontri a sangue costantemente presenti in Siria, ci sarebbe anche un italiano che si era aggregato alle truppe curde. L’uomo in questione è Lorenzo Orsetti; sappiamo della sua identità dato che i suoi documenti sono stati pubblicati su alcuni account Telegram del Califfato islamico. Secondo le ultime notizie, Lorenzo Orsetti è morto durante un attacco condotto dallo Stato islamico a Baghuz, la quale sarebbe l’ultima roccaforte del’Isis in Siria.

Chi era Lorenzo Orsetti

Sono state pubblicate online la tessera sanitaria e la carta di credito di Lorenzo, oltre che alcune foto di un uomo morto ucciso, anche se non sappiamo se effettivamente tale corpo sia quello di Lorenzo. Attendiamo notizie e conferme. Nessuno conosce la storia di Lorenzo Orsetti; di lui sappiamo solo che è fiorentino di 33 anni e che da tempo voleva sostenere i curdi combattendo col nome di battaglia Tekoşer. Il giovane Lorenzo, durante un’intervista di circa un anno fa, spiega di essersi avvicinato alla causa curda perché era stato convinto dai loro ideali, e soprattutto, perché spinto dal desiderio di una società più giusta ed equa. Infatti, Lorenzo era grande sostenitore di tematiche molto importanti come l’emancipazione della donna, la cooperazione sociale, l’ecologia sociale e, naturalmente, la democrazia, e dichiara che avrebbe combattuto in ogni posto del mondo.

In questi ultimi giorni, ci sono battaglie senza freni tra le ultime forze organizzate dello stato islamico e la coalizione siriana appoggiata dall’occidente. La città di Baghuz è stata occupata dagli jihadisti stabilendosi con le proprie famiglie e sempre pronti a sganciare fuoco contro chiunque. Grazie anche agli attacchi aerei statunitensi, i miliziani dell’ISIS si sono rifugiati più verso Sud, principalmente presso le rive del fiume Eufrate e sulle colline. Nonostante ciò, continuano però le imboscate, azioni di guerriglia e ordigni improvvisati, rendendo lo scenario di guerra molto difficile e molto più lungo del previsto.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.