Lo strano caso di Lina Medina, la donna che partorì a soli 5 anni

Lina Medina viene ricordata nella storia della medicina e non solo come l’unica donna che all’età di soli 5 anni partorì un bambino. La storia è avvolta dal mistero del nome del padre che la donna non ha mai voluto rivelare. Ancora oggi, a distanza di tempo, non ancora sappiamo se sia trattato di stupro o altro.

Si sta avvicinando sempre di più il giorno della festa della mamma, e quale buona occasione per parlare di lei? Lina Medina, un nome abbastanza conosciuto, è stata la donna più giovane ad aver partorito. La sua storia, all’epoca suscitò non poca curiosità ed il suo nome divenne noto a livello internazionale.

Fu uno dei casi di cronaca più noti del nostro secolo. Unico nel suo genere e come è solito, la precoce gravidanza della donna, oggi 85enne, è avvolto dal mistero. C’è chi parla di una leggenda, chi invece è sicuro del fatto, e per fortuna, possiamo dire che la seconda opzione è confermata da persone che ruotavano attorno a Lina Medina e che hanno testimoniato tutto con delle foto.

Una bambina piuttosto precoce

Attenendoci a fatti di cronaca, la storia di Lina Medina inizia nel 1938 in Perù, precisamente durante una visita dal medico. I genitori della donna, che all’epoca aveva appunto solo 5 anni, notarono il gonfiore all’addome, e preoccupati di una probabilità di tumore, decisero di farla visitare.

Sia i medici che i genitori della piccola, rimasero scossi alla gravidanza della bambina, incinta di ben 7 mesi. Il dottore che documentò il caso fu Edmundo Escomel, sulla rivista La Presse Medicale. Inoltre, fu lo stesso dottore che riferì anche la prima mestruazione a soli 8 mesi e la crescita delle mammelle all’età di 4 anni.

A 5 Lina Medina aveva il bacino ampliato e la maturazione ossea avanzata. Un mese e mezzo più tardì Lina Medina partorì con un parto cesareo, precisamente il 14 maggio 1939, il giorno della festa della mamma in Perù. Il piccolo fu chiamato Gerardo Alejandro, in onore dei medici che si occuparono del parto, Gerardo Lozada e Alejandro Busalleu.

La storia dopo il parto

Data la giovane età, Lina Medina arrivò a trascurare il suo bambino che fu cresciuto da uno zio, facendogli credere che sua madre fosse in realtà sua sorella. Soltanto alcuni episodi di bullismo, che lo vollero purtroppo protagonista, all’età di 10 anni gli fu raccontata la vera storia. Morì a 40 a causa di una malattia al midollo osseo, la mielofibrosi , nel 1979. La donna lavorò come segretaria presso la clinica del dottore Gerardo Lozada ed ebbe anche la pensione dallo stato peruviano. Lina continuò la sua vita in povertà, vive, infatti, ancora nel quartiere povero di Lima. Dopo il primo figlio ne ebbe un altro all’età di 38 anni con Raúl Jurado.

Ennesimo caso di stupro?

Ovviamente la domanda più frequente riguardava il padre del piccolo. Il padre di Lina Medina fu arrestato con l’accusa di stupro, ma poi rilasciato in mancanza di prove. Un’altra ipotesi avanzata fu il probabile stupro da parte del fratello della donna, che era affetto da handicap mentale. Infine, le autorità dell’epoca pensarono che la bambina fosse stata costretta a partecipare a orge e violenze in qualche strano rituale. Oggi come allora, Lina non ha mai rivelato il vero nome del padre del figlio.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.