L’uomo oggi: quanto ha influito lo sviluppo economico e scientifico?

L’uomo e il suo cambiamento nel tempo e quanto ha influito lo sviluppo economico e scientifico che ha avuto pochissimi eguali nella storia.

L’uomo del 21° secolo ha assistito e contribuito in maniera determinante ad uno sviluppo economico e scientifico che ha avuto pochissimi eguali nella storia. Ricordiamo che dal 1900 al 1970 l’uomo è passato dal costruire la seconda macchina volante della storia, l’aereo (La prima la ideò e realizzò Leonardo da Vinci, che col suo amico e collaboratore Zoroastro da Peretola riuscì a soddisfare uno dei desideri più antichi dell’uomo: volare.) ad atterrare sulla luna.

Uno slancio verso la modernità senza precedenti

Durante questa evoluzione, chiamata anche seconda età dei lumi, l’uomo ha messo sempre più in secondo piano il suo più grande amico e confidente che tanto l’aveva ispirato nel corso dei secoli (il rinascimento ne è un esempio lampante): Dio.

E’ un dato allarmante che Negli USA e in Europa le persone che si dichiarano atee o non credenti sono quasi la metà della popolazione (44%), con picchi considerevoli in Nord Europa e Scandinavia. Ciò vuol dire che quasi 1 persona su 2 non crede in Dio.

Da una parte vediamo l’Uomo sempre più avanzato tecnologicamente con le continue scoperte in ambito soprattutto tecnologico e relativo alla realtà virtuale, e dall’altro vediamo, in particolare i giovani sempre più angosciati da un’esistenza sempre più materialista e dalla paura del futuro.

L’uomo, l’indifferenza e il suicidio

Basta pensare che secondo alcuni studi effettuati dal World Health Organisation (WHO) I paesi del nord, ed alcuni dell’est Europa hanno un alto tasso di suicidi. L’Italia occupa il fondo della classifica con circa 4,7 suicidi ogni 100.000 Abitanti. Osservando più nel dettaglio il nostro paese, Facendo riferimento ad un analisi di Monica Vichi e Silvia Ghirini del Centro Nazionale di Epidemiologia, si scopre che in Italia si registrano i tassi più bassi di suicidi al mondo,con picchi minimi in Calabria e Campania segno che la radice profonda tra l’uomo e quel Dio D’amore che ama così tanto la vita da sacrificare il suo unico figlio al fine di salvarla per l’eternità, è ancora una solida roccia a cui aggrapparsi in tempi molto bui caratterizzati da crisi economica,secolarizzazione e guerre religiose.

Da queste attente analisi si evince che, dove alberga l’indifferenza (o addirittura avversione) nei confronti di Dio, trovano posto non la serenità e la gioia d’animo, bensì vuoto ed inquietudine interiore.

L’uomo del 21° secolo

Il grande compito che spetta all’uomo in questo 21° secolo non è tanto di civilizzare pianeti remoti e lontani, costruire strutture fantascientifiche, o scoprire armi sempre più letali e mortali, bensì riscoprire il profondo legame che lega ognuno di noi con l’Essere Eterno, che tanta forza ha donato all’umanità nei tempi più bui e gravi della storia.

Oggi potrebbe non solo aiutarci a superare la paura di un futuro che appare incerto e privo di valori reali, ma anche a compiere quel salto di qualità che, unito alla tecnologia, potrebbe rendere l’occidente e l’Europa adatti ad un nuovo “rinascimento” dove l’attenzione verso il prossimo, verso il creato e la vita in generale siano rispettati.

Fabio Lisio

Mi chiamo Fabio, ho 23 anni. Studente universitario, sono una persona molto curiosa di tutto ciò che mi circonda. Appassionato di scienza, viaggi, lingue e culture straniere. Sono alla mia prima esperienza di "penna". Un proverbio giapponese racchiude la mia personalità "Cadere sette volte, rialzarsi l'ottava".