Luxottica offre oltre 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato e la “flessibilità sostenibile”

L’azienda Luxottica ha realizzato un nuovo contratto integrativo aziendale volto all’assunzione di ben oltre 1.000 dipendenti, a tempo indeterminato e flessibilità sostenibile.

Nei giorni scorsi, o meglio, pochi giorni precedenti al 16 giugno, l’azienda Luxottica ha firmato con le Organizzazioni Sindacali un nuovo contratto integrativo aziendale che prevede l’assunzione di oltre 11.000 dipendenti italiani del Gruppo, i quali lavorano negli stabilimenti produttivi di Agordo (BL), Cencenighe (BL) e Sedico (BL), Pederobba (TV), Rovereto (TN), Lauriano (TO) e nella sede di Milano.

Nell’accordo, il quale ha una validità che parte dal 21 giugno 2019 e termina il 20 giugno 2022, viene integrato il CCNL dell’Occhialeria con misure che prevedono aspetti economici, ma che si interessano anche dell’organizzazione del lavoro e della partecipazione diretta dei dipendenti alla vita aziendale attraverso degli appositi comitati, nuovi strumenti digitali e un piano di azionariato diffuso.

Il nuovo part time non solo libera le risorse aziendali, ma consenta anche l’assunzione a tempo indeterminato di ben oltre 1.150 giovani lavoratori, i quali risultano essere odiernamente impegnati all’interno delle fabbriche italiane con contratti interinali o a termine.

Assunzioni di 1850 Funzionari Giudiziari, ecco cosa sapere

Assunzioni Luxottica e nuovo part-time incentivato

Come già è stato accennato sopra, nel nuovo contratto di Luxottica è previsto l’inserimento di lavoratori con contratti di “part time incentivato” a otto ore nei sette mesi di maggiore attività, e a sei ore nel rimanente periodo.

È stato realizzato questo nuovo modello per bilanciare in modo sostenibile e strutturale l’esigenza di flessibilità nella gestione dei flussi produttivi con il bisogno di stabilità e sicurezza dei dipendenti e delle loro famiglie. Così facendo, si arriva a minimizzare il lavoro precario, somministrato o straordinario.

Un’altra cosa molto importante è che, di sua spontanea volontà, ogni dipendente già in forza al Gruppo avrà la possibilità di decidere di aderire o meno al nuovo orario di lavoro flessibile mantenendo il posto fisso, senza che ci siano delle variazioni nella propria busta paga.

Dall’altra parte, però, si ha la possibilità di contare su orari ridotti nei periodi di bassa stagione, a favore di un miglior bilanciamento del rapporto vita-lavoro, e sul pacchetto aggiuntivo annuale di 30 ore di formazione professionale previste dal nuovo modello organizzativo (sono otto attualmente le ore previste dal CCNL).

Una volta che si aderirà al nuovo part-time incentivato, si avrà come compenso un riconoscimento di un premio di incentivazione lordo annuo di 700 euro frazionato in dodici mensilità.

In cosa consiste il premio?

Infine, aggiungiamo che il nuovo contratto integrativo aziendale vuole aggiornare gli indicatori individuati nel precedente accordo cui legare il sistema variabile di incentivazione.

Esso si basa sia sulla necessità di rendere le organizzazioni industriali agili e veloci, ma anche sulla volontà di offrire ai dipendenti significative opportunità economiche commisurate ai risultati ottenuti.

Dal punto di vista economico, il sistema di incentivazione è non solo legato ai tradizionali indicatori produttivi, ma prenderà da ora in poi in considerazione gli effettivi miglioramenti dei risultati in termini di servizio ai clienti e qualità e sostenibilità ambientale delle produzioni, così da incentivare la riduzione di sprechi, scarti e consumi energetici.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.