Maggiorazione contributiva invalidi: come funziona e a chi spetta

Come funziona la maggiorazione contributiva per lavoratori invalidi, a chi viene riconosciuta e come si può utilizzare?

Per gli invalidi con percentuale riconosciuta superiore al 74% è riconosciuta una maggiorazione contributiva di 2 mesi l’anno per i quali, di conseguenza, spetterà l’accredito di 2 mesi di contribuzione figurativi validi, in parte, per la pensione. Vediamo di capire come funziona la maggiorazione, a chi spetta e come si deve richiedere.

Maggiorazione contributiva invalidi

Un nostro lettore chiede:

Gentile Patrizia, ho visto che risponde alle domande delle persone ed ho deciso di scrivere sperando che risponda anche a me. Io ho un’invalidità del 77% ed un mio conoscente mi ha detto che posso approfittare della maggiorazione contributiva che mi permette di stare 2 mesi a casa l’anno ed in cambio mi danno contributi figurativi. Come posso richiederla e cosa devo dire al mio datore di lavoro quando sto a casa i due mesi? Spero che sappia rispondermi. La saluto, Antonio (non ho problemi se pubblica la mia lettera e il mio nome).

Buongiorno Antonio, purtroppo non è proprio come le hanno detto e non può stare 2 mesi a casa ogni anno con la maggiorazione contributiva. Ora le spiego come funziona e come può fruire di questo beneficio riservato agli invalidi con percentuale superiore al 74%.

Dal 2002 è riconosciuta ad i lavoratori invalidi e sordi, con invalidità riconosciuta superiore al 74% una maggiorazione di 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno di lavoro effettivamente svolto con l’invalidità sopra descritta.

Questo significa che a fronte di 12 mesi di lavoro vengono accreditata 12 mesi di contributi effettivi più 2 mesi di contributi figurativi. La contribuzione figurativa, quindi, non è concessa per assentarsi dal lavoro, ma come un qualcosa in più rispetto ai contributi versati ogni anno.

Il beneficio ha lo scopo di accompagnare i lavoratori invalidi alla pensione con un certo anticipo poichè vedendosi riconosciuti un massimo di 5 anni di contributi figurativi (in 30 anni di lavoro con invalidità) il lavoratore invalido civile può giungere più facilmente ad una prestazione previdenziale anticipata.

Ricordo che la maggiorazione contributiva per invalidi è valida solo per il diritto alla pensione e non per la misura (si possono utilizzare i contributi figurativi in oggetto per raggiungere prima il requisito contributivo ma non vengono utilizzati per il calcolo della pensione spettante).

Per vedersi riconoscere la maggiorazione contributiva degli invalidi è necessario presentare apposita domanda poichè il beneficio non viene riconosciuto in maniera automatica.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.