Mail sospetta Inps per contributi non versati correttamente, cestinatela immediatamente

Mail sospetta Inps per contributi non versati correttamente, è una truffa cestinatela immediatamente, vi rubano i soldi e i dati.

In arrivo un altro tentativo di mail phishing con logo Inps, contenente un link e un allegato che vi invitano ad aprire per rubare i vostri dati e i vostri soldi. 

Gira in questi giorni una mail sospetta sulla posta aziendale e personale, che crea molti dubbi. Il logo nella mail è dell’Inps e descrive una situazione d’irregolarità contributiva nell’anno 2019 e chiede all’utente che ha ricevuto la mail di aprire l’allegato per poter consultare le irregolarità o di aprire il link a nome dell’INPS per accedere alla posizione. 

Un nuovo tentativo di frode a cui stare molto attenti e non vi fate ingannare, se attentamente leggete la lettera e piena di errori e inesattezze e non è inviata dal sito INPS.

L’INPS invia le comunicazioni attraverso la Pec e non tramite la semplice mail. 

Il mio consiglio è di cestinarla senza pensarci sopra. Se avete dubbio dal sito ufficiale dell’INPS potete controllare la vostra situazione, tramite il “Cassetto previdenziale” e se i dubbi sono ancora persistenti, telefonate al call center INPS 803 164 oppure inviata una mail al servizio “INPS risponde”. 

Usando l’App Inps ogni comunicazione sarà diretta: Come scaricare l’APP Inps per restare aggiornati e compiere operazioni

Ci sono tanti modi per mettervi in contatto con l’Inps, importante è cestinare immediatamente mail sospette come questa in allegato.

Mail sospetta Inps per contributi non versati correttamente: è una truffa

Spett. Azienda,
 
La informiamo  che nel periodo dal 01/09/2019 al 31/12/2019 sono state trovate delle divergenze nel versamento dei vostri contributi previdenziali.
 
Puoi consultare i dati raccolti nel suddetto periodo e scaricare il bollo precompilato per il rimborso nell file allegato alla presente e-mail.
 
Password:  Inps
 
Le conformiamo inoltre, che entro 30 giorni dal accettazione di questa lettera, potrà presentarsi   presso i nostri uffici per avere ulteriori chiarimenti o per fare conoscere   un’eventuale richiesta di rateare del rimborso.
 
La comunichiamo infine, nel caso volesse impugnare il presente accorgimento, potrà fare vedere un ricorso amministrativo on line :
 
– attraverso il portale dell’Istituto www.inps.it nello spazio custodito ai “Servizi Online”, se lei è già in possesso del codice PIN  liberato dall’Istituto;
 
– tramite  assistenze   e tutti gli intercessore autorizzati dell’Istituto , attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
 
In qualsiasi circostanza   potrà fare vedere il ricorso entro e non oltre novanta giorni dalla data di ricevimento di questa comunicazione. Nel caso che non intervenga alcuna conclusione nei successivi novanta giorni, potrà consigliare un’azione giudiziaria da notificare apertamente a questa Sede.
 
Le memorizziamo infine che in eventualità di mancato riscontro alla attuale comunicazione l’Inps, per il recupero coattivo dei propri crediti, dovrà servirsi per legge, dell’Agente della riscossione competente.
 
Per ogni avviso o precisazione può comunque indirizzarsi ai nostri reparti.
 
Migliori Saluti


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”