Malattia e assenze per terapie: quale documentazione bisogna presentare al datore di lavoro?

La malattia può essere richiesta anche per cure ricorrenti legate ad una patologia, analizziamo la documentazione da presentare al datore di lavoro.

Le visite fiscali e fasce di reperibilità da rispettare sia per i dipendenti pubblici che privati. Le fasce da rispettare sono così articolate: dalle 9 alle 13 e ancora dalle 15 alle 18, di ogni singolo giorno presente nel certificato di malattia. Possono essere richiesti anche giorni di malattia per cicli di terapie ricorrenti. Bisogna precisare che per i dipendenti del settore pubblico la malattia subisce una decurtazione di 10 giorni. Analizziamo di cosa si tratta rispondendo ad una nostra lettrice.

Malattia per terapie ricorrenti

Chiedo scusa e anticipatamente vi ringrazio se mi rispondente celermente. Sono una docente con Invalidità civile al 60% per discopatie multiple della colonna vertebrale e ho un cage in titanio …  devo sottopormi a terapie di fisioterapia periodiche e la mia direzione mi sta chiedendo il certificato online del mio medico curante…. io avevo capito che dovevo presentare domanda al dirigente scolastico con solo a corredo la richiesta, in carta semplice, del mio medico dell’Asl… poi a terapie eseguite. L’attestazione del centro presso il quale ho effettuato le cure. Mi potete, gentilmente, dire se il certificato del mio medico deve essere spedito online o presentato su carta semplice?

I chiarimenti Inps

L’Inps chiarisce nella guida assenze per malattia in caso di cicli cura ricorrente per patologie di natura specialistica comportanti incapacità al lavoro (come il suo caso), il dipendente. In questi casi l’ente chiarisce che la prima cosa da fare è contattare il proprio medico curante che dovrà redigere e trasmettere il certificato per via telematica all’Inps. I certificati cartacei sono accettati solo quando sia tecnicamente impossibile la trasmissione telematica.

La certificazioni di tali cicli dovranno essere inviate prima all’Inps telematicamente e poi successivamente al datore di lavoro, dovrà indicare in modo specifico la data di inizio della terapia con l’indicazione dei giorni previsti per tutta la durata dell’esecuzione (è utile far figurare un unico evento).

Quando la prestazione è finita, l’interessato dovrà presentare dichiarazione periodiche della struttura sanitaria con il calendario delle cure eseguite. Le assenze per terapie devono essere certificate mediante certificazione telematica, ove non sia possibile cartacea.

Le lascio qui la:  Guida dell’Inps

Consiglio comunque di verificare il CCNL.

 


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp
Per una risposta dei nostri esperti scrivi a consulenze@notizieora.it
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito, rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”