Malattia in busta paga, se il datore di lavoro non la paga, cosa fare?

L’indennità di malattia è riconosciuta al lavoratore, cosa succede se il datore di lavoro non la paga? Come bisogna rivalersi?

Il lavoratore che si assenta per malattia, deve giustificare la sua assenza recandosi dal medico di famiglia che dovrà redigere il certificato medico da inviare telematicamente all’Inps. Il medico rilascia un numero protocollo da comunicare al datore di lavoro. La certificazione deve attestare l’effettivo stato di salute del lavoratore. Ma cosa succede se il datore di lavoro non paga al lavoratore l’indennità di malattia?

Cosa fare se il datore di lavoro non paga la malattia

Buongiorno, seguo la vostra pagina che è molto utile per noi cittadini e vi ringrazio. Se cortesemente potete aiutarmi in questo quesito che vi pongo. Il mio datore di lavoro non mi paga la malattia come posso rivalermi su di lui?

Prima di addentrarci su cosa fare, analizziamo chi paga la malattia.

Malattia, chi la paga?

Il lavoratore che si assenta per malattia è pagato per i primi tre giorni l’indennità è a carico del datore di lavoro , dal quarto giorno, invece è a totale carico dell’Inps

Il datore di lavoro anticipa gli importi al dipendente, per poi recuperarli in un secondo momento dall’Inps attraverso la compensazione dei contributi previdenziali da versare.

Se il datore di lavoro non paga?

Come abbiamo sopra riportato, l’indennità di malattia anticipata dal datore di lavoro al dipendente, viene recuperata attraverso i versamenti contributi previdenziali da versare. Qualora, il datore di lavoro non paga l’indennità al dipendente commette un duplice illecito.
Il duplice illecito si realizza quando non versa l’indennità nei confronti del lavoratore e come reato nei confronti dell’Inps.

Adesso analizziamo cosa può fare il lavoratore a cui non viene pagata la malattia:

  • inviare una segnalazione all’Inps, che a sua volta invierà un esposto alla Procura della Repubblica per attivare una proceda penale;
  • inviare una segnalazione all’Ispettorato del lavoro, che invierà gli ispettori presso l’azienda per controllare e avviare la contestazione e il procedimento penale;
  • che invierà propri ispettori in azienda per la contestazione e l’avvio del procedimento penale;
  • rivolgersi ad un avvocato e sporgere denuncia ai carabinieri o alla Procura della Repubblica.
  • sempre con il supporto di un avvocato agire contro l’azienda per il recupero delle differenze economiche non corrisposte.

Malattia e periodo di comporto, chiarimenti e differenze in base ai CCNL

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Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”