Malattia: pensione di invalidità anche in questo caso

La Corte di Cassazione si pronuncia sul principio di neutralizzazione dei periodi di malattia con lo scopo di accedere alla pensione di invalidità.

 

La Corte di Cassazione, chiarisce che con la malattia non si perde la pensione di invalidità. La Cassazione lo annuncia con la sentenza numero 26667/2018. I giudici, nel dare ragione ad un pensionato invalido che aveva presentato ricorso vistosi respingere la domanda di pensione di invalidità, hanno fornito i giusti chiarimenti in merito all’applicazione del principio di neutralizzazione dei periodi di malattia ai fini dell’accesso all’assegno ordinario di invalidità.Malattia: pensione di invalidità anche in questo caso

Pensione ed invalidità : il contributo come requisito

All’inizio la Corte territoriale aveva dato ragione all’INPS, ritenendo che l’appellante non avesse maturato il requisito contributivo , specifico, e che non fosse sussistente nemmeno il requisito contributivo nel cosiddetto periodo mobile ,quinquennio precedente la domanda.
Però, i giudici della Cassazione hanno invece cambiato del tutto l’opinione, appoggiando la tesi sostenuta con l’appello secondo cui la condizione necessaria per l’accesso alla prestazione fosse quella del possesso del requisito generico di almeno cinque anni di contribuzione nella vita lavorativa e non fosse, invece, richiesto il requisito specifico della contribuzione immediatamente precedente l’evento invalidante quando l’assicurato non aveva potuto lavorare in ragione dell’invalidità da cui era affetto.

Come neutralizzare la malattiaMalattia: pensione di invalidità anche in questo caso

I giudici hanno infatti rilevato che, nel quinquennio precedente la domanda amministrativa, il ricorrente si trovava pacificamente in uno stato di assoluta impossibilità a svolgere proficuo lavoro (palesemente era nella volgarmente chiamata “condizione di malattia”). Dunque, questo giustifica l’erogazione della prestazione sulla base della neutralizzazione prevista dall’art. 37 del d.P.R. 26 aprile 1957 n. 818 e del riconoscimento del requisito contributivo generico, ovvero la sola sussistenza di cinque anni di contributi.
È molto importante precisare che, ai fini della neutralizzazione del requisito contributivo specifico, non è necessario che la malattia intervenga nel corso del rapporto di lavoro.

Pensione di inabilità, le novità

E’ importante chiarire anche il caso della possibilità di accoglimento o meno della domanda per la pensione di inabilità qualora manchi il requisito contributivo nel periodo mobile a causa del medesimo stato di malattia, avendo i medesimi requisiti contributivi della pensione di invalidità

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.