Manovra 2019: tutte le misure previste. Eccole nel dettaglio

Le misure più importanti inserite nella manovra 2019 sono: la Flat tax autonomi, la mini Ires imprese, il reddito di cittadinanza, la quota 100, il saldo e stralcio cartelle, il pacchetto famiglia. Vediamole nel dettaglio

Le misure più importanti inserite nella manovra 2019 sono: la Flat tax autonomi, la mini Ires imprese, il reddito di cittadinanza, la quota 100, il saldo e stralcio cartelle, il pacchetto famiglia.

Tra pochi giorni la manovra 2019 sarà approvata, il testo è approdato al Senato il 22 dicembre e si prevede il definitivo via libere per il 31 dicembre in Camera.

Dobbiamo dire che il percorso di questa legge di bilancio non sia stato uno dei più facili, a partire dalle continue bocciature dell’Ue. Non è mai stata discussa al Senato e il Governo ha messo appunto un maxi-emendamento che costituisce il testo della manovra, approvata con fiducia in tutta fretta.

La manovra per essere approvata dall’UE ha dovuto subire delle modifiche come ad esempio i numeri del deficit che è sceso al 2.05 %. Anche le principali misure sono state riviste come il reddito di cittadinanza e la Quota 100.

Durante le prime settimane di gennaio si scriveranno i provvedimenti legislativi per le norme previste nella manovra, mentre nella legge di bilancio già si è previsti i finanziamenti. Tali finanziamenti durante il percorso della legge di bilancio sono andati diminuendo, infatti in base agli accordi con l’Ue il reddito di cittadinanza sono previsti 7,1 miliardi nel 2019, 8,055 per il 2020, 8,317 per il 2021, per la Quota 100 è finanziata con 3,968 per il 2019, 8,336 per il 2020 e 8,684 per il 2021.

In manovra è stata introdotta con i provvedimenti la rimodulazione della perequazione pensioni, che resta invariata per i trattamenti fino a tre volte il minimo, mentre si riduce per le altre pensioni.

Manovra 2019: misure fisco

Una delle misure importanti ritroviamo la Flax tax per le partite iva. Consiste nell’innalzamento del regime forfettario fino a 65mila euro annui di ricavi, con l’applicazione dell’aliquota agevolata del 15%. Quindi il nuovo tetto per il regime forfettario è stato stabilito a 65.000 euro, abolendo tutti quelli precedenti.  Il calcolo dell’imponibile non è cambiato, applicando agli incassi un coefficiente che varia per le diverse attività autonome o professionali. È stata introdotta anche, per le piccole e medie imprese la mini Ires al 15%, che assumono o effettuano nuovi investimenti.

Verrà introdotta una nuova imposta sostitutiva per fatturato fino a 100mila euro, dal 2020. Non ci sarà più l’adesione al regime forfettario, e si applicherà in modo ordinario una tassazione del 20%.

Un’altra novità introdotta è la nuova imposta sostitutiva del 15 % che gli insegnanti dovranno applicare per le lezioni private.

Con il passaggio al Senato si è introdotto il tanto atteso saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Questo doveva essere incluso nella pace fiscale, ma all’ultimo minuto è stato escluso. Ora con questa misura si possono sanare le cartelle dal 2000 al 2017 pagando in base a delle aliquote fiscali agevolate che variano in base all’ISEE.

Ancora una novità inserita, con il maxiemendamento del Governo, è la web tax. Essa consiste in un’imposta del 3% sul fatturato digitale che si applica alle imprese del settore che fatturano almeno 750 milioni di euro, e 5,5 milioni nel territorio italiano per servizi digitali. Nella norma si leggono, in modo dettagliato, le tipologie di servizi che riguardano la nuova tassazione, e prevede un versamento trimestrale.

Manovra 2019: misure incentivi

Sono previsti incentivi per l’acquisto di auto nuove poco inquinanti, come quelle elettriche, il contributo va da 1.500 a 6.000 euro. Ma è stata anche previsto una ecotassa per chi acquista un’auto ad alte emissioni.

Per le imprese, c’è la proroga dell’iperammortamento al riguardo degli investimenti in beni e software 4.0, ma sono variate le aliquote.

Il credito d’imposta per le PMI sulla formazione 4.0 è stata prorogata ma ha subito una rimodulazione a favore delle piccole e medie imprese.  Rimodulazione al ribasso del credito d’imposta per spese di ricerca e sviluppo, la quota agevolabile passa dal 50 % al 25% cioè da un massimo per impresa da 20 a 10 milioni.

Manovra 2019: misure famiglia

Per le famiglie si è previsto un pacchetto sostanzioso, con una maternità più flessibile, dove la madre può decidere di usufruire i 5 mesi dopo la nascita del piccolo. Il congedo papà passa a 5 giorni obbligatori a cui si può aggiungerne uno in sostituzione della madre.

Manovra 2019: IVA

Per il 2019 non è previsto nessun aumento dell’Iva, ma questo non è scongiurato per il 2020. Infatti dal 2020 l’Iva ridotta aumenterà, dal 10 al 13%, e quella ordinaria al 25,2%, e successivamente aumenterà ancora fino al 26,5%. Sottolineiamo che ciò si tratta di una clausola di salvaguardia, in quanto il Governo ha già annunciato di non voler far scattare l’aumento Iva neanche nei prossimi anni.

Slittata ad oggi il voto alla Manovra. Reazioni durissime delle opposizioni

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.