Mariam era stata già aggredita, a rivelarlo la mamma

Mariam, la ragazza morta in seguito all’aggressione di una banda di bulle, era già stata vittima di aggressione.

Sia Mariam che la sorella più piccola Mallak, secondo i racconti della mamma, erano già state aggredite ad agosto.  Mariam, quindi, era stata già vittima delle attenzioni della baby gang femminile che l’ha picchiata fino a portarla alla morte. Con l’aggressione di agosto alla diciottenne avevano rotto una gamba mentre sua sorella minore di 15 anni era stata presa a pugni.

Leggi anche:Mariam muore dopo 12 giorni di coma: picchiata da un gruppo di bulle in Inghilterra, motivi razziali?

A denunciare la baby gang e quanto accuduto sarà la trasmissione LE IENE in un servizio di Paolo Trincia che andrà in onda nella trasmissione di questa sera.

La madre di Mariam, morta dopo l’ennesima aggressione da parte di un branco di bulle al femminile, ha rilasciato un’intervista alla IENA dicendo che la figlia era stata presa di mira già da tempo “Tre settimane fa, il 20 febbraio, si trovava su un autobus assieme a un suo amico, che ha tentato di proteggerla dal gruppo delle ragazze che l’hanno aggredita a calci e pugni, come si vede anche in un video che sta girando su Internet”. “Proprio quel giorno – rivelano alla trasmissione – aveva saputo di essere stata ammessa alla facoltà di Ingegneria. Una volta portata in ospedale, nonostante dicesse di stare molto male, l’hanno rimandata a casa. La mattina dopo era già in coma“.

Mariam, di origini egiziane, nata e cresciuta ad Ostia, si era trasferita con la famiglia a Nottingham 4 anni perchè il padre voleva farla studiare in Inghilterra, anche se lei non voleva starci.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Redazione

Notizie scritte dalla redazione di cronaca, notizie, salute, viaggi, gastronomia e musica di NotizieOra.