Marina Nalesso, la giornalista del TG1 col rosario che fa scalpore

Negli utlimi due giorni, la giornalista del TG1 Marina Nalesso ha indossato un vistoso crocifisso che l’ha portata ad essere duramente criticata dai telespettatori.

Nelle ultime ore il nome della giornalista del TG1, Marina Nalesso, sta facendo il giro del web. Già il 13 agosto la giornalista nell’edizione delle 13 e 30 del telegiornale ha indossato un rosario al collo e, nel giro di poco tempo, è stata presa di mira da alcune cattive voci. Anche nell’edizone straordinaria del 14 agosto  del TG1 dedicato alla tragedia del ponte di Genova, la giornalista ha mostrato nuovamente un rosario. Marina Nalesso, per chi conosce il campo del giornalismo, è da sempre una grande credente e non se n’è mai vergognata. Infatti, molto spesso ha reso pubblica la cosa, non solo attraverso la parola, ma anche indossando degli oggetti, tra cui crocifissi oppure le medagliette che raffiguravano la Madonna. Ma perché tanto scalpore? Marina Nalesso ha davvero sbagliato indossato un oggetto di fede cristiana? Cerchiamo aiuto anche nella costituzione.

“La Rai non è Telepace!”

Molti telespettatori, magari di altre religioni oppure semplicemente agnostici, hanno riempito di insulti Marina Nalesso su facebook oppure su blog vari.Alcuni pensano che il TG1 abbia in qualche modo a che fare col Vaticano, o addirittura essere stato manipolato dallo stesso. Molti sono intervenuti a favore della giornalista, tra cui anche la rivista Famiglia Cristiana ha attaccato gli inopportuni commentatori come dei talebani del laicismo. In fin dei conti, ripetiamo, Marina Nalesso non ha mai nascosto la sua fede e lo ha ripetuto più volte in un’intervista fatta con FanPage.

Marina

Diamo uno sguardo alla costituzione

Bisogna dire, innanzitutto, che l’Italia non è la Norvegia, dove vige una regola severissima secondo cui i giornalisti non possono mostrare oggetti legati a qualsiasi credo religioso. In Inghilterra, per un caso simile al nostro, non fu preso alcun provvedimento. Per quanto riguarda la nostra costituzione, gli articoli 7 e 8  riconoscono lo Stato italiano come una “Repubblica democratica laica e aconfessionale”. Se ancora capiamo la lingua italiano, questo significa che non solo l’ Italia non ha una religione ufficiale, ma che inoltre vengono tutelate qualsiasi tipo di religione, quindi no discriminazione, si protezione. Eppure cosa cambia tra l’indossare un crocifisso e un rosario? Il crocifisso lo vediamo sempre al collo delle donne, perchè un rosario più vistoso fa tanto scalpore? Ma poi, fino a poco tempo fa, questi oggetti religiosi non erano di moda?Quindi, anche se lavoriamo per lo stato, per il pubblico, in qualsiasi sfumatura e settore, non è assolutamente vietato mostrare il proprio credo come si vuole. Ogni tanto, prima di parlare, connettete la lingua al cervello!

Marina


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.