Mascherine: mai lasciarle sui mobili o metterle in tasca

Per usare bene le mascherine in modo corretto, basta seguire i consigli che vengono dati dall’Istituto Superiore della Sanità.

L’Istituto Superiore della Sanità lancia un allarme per l’uso della mascherina, che ormai fa parte della nostra vita quotidiana. Come prima cosa le consiglia ai bambini con età a partire dai 6 anni, vediamo quali sono gli altri consigli.

Mascherine e tutti i consigli che ci vengono dati dall’Iss

La mascherina è diventata di vitale importanza nella nostra vita quotidiana e anche obbligatoria negli spazi confinanti o anche all’aperto, nei luoghi in cui non è garantito il distanziamento fisico.

In alcune Regioni l’uso della mascherina è obbligatorio e per questo diventa di vitale importanza saperle usare e maneggiare. L’Iss spiega come poterle utilizzare nel miglior modo possibile, senza correre ulteriori rischi.

Le tre fondamentali operazioni sono quelle di toccarle solo con mani pulite, non poggiarle sui mobili e non metterle in tasca. Le mascherine rappresentano un contenimento della trasmissione del virus e non sostituiscono il distanziamento, ma servono anche per evitare che ci tocchiamo naso e bocca.

Poi secondo l’Iss ci sono 6 punti da chiarire e garantire affinché tutti facciano uso delle mascherine senza commettere errori, vediamoli.

  1. La prima cosa da chiarire è distinguere la mascherina chirurgica da quella della comunità. La prima è la mascherina ad uso medico, realizzata per essere usata in ambito sanitario e certificata; la seconda, invece, serve a ridurre la circolazione del virus e non ha bisogno di certificazioni particolari.
  2. Le mascherine di comunità devono avere determinate caratteristiche, ovvero: devono fungere da barriera per naso e bocca, non devono essere tossiche e allergizzanti e neanche infiammabili, devono facilitare la respirazione.
  3. Per i bambini da 6 anni in poi è obbligatorio indossare la mascherina; fare attenzione a trovare la misura giusta, per non arrecare fastidio al bambino.
  4. Il consiglio è quello di comprare mascherine che si possono lavare a 60 gradi, sia per un fatto pratico che per una questione economica.
  5. In caso di sintomi, si consiglia di adoperare mascherine come quelle che usano i medici.
  6. La mascherina monouso si smaltisce nell’indifferenziata; per quella riutilizzabile, seguire le istruzioni riportate sull’etichetta per il lavaggio.

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