Mascherina riciclabile: utili e funzionanti, fanno risparmiare tempo e soldi

Mascherine riciclabili da una ditta di Napoli. Possono essere disinfettate e addirittura possono andare in lavatrice a 60 gradi, disponibili in vari colori.

Ci avviciniamo al 4 maggio e all’inizio della fase 2; di conseguenza le molte attività che riprenderanno porteranno, per molti, la necessità di scendere in strada e, necessariamente, munirsi di dotazioni per la protezione, così da evitare contagi. Parliamo, in particolare, delle mascherine.

Vediamo quali possono essere le mascherine riciclabili

La fase 2, il 4 maggio, ci porta all’esigenza di fare scorta di mascherine. Il Decreto Cura Italia ha imposto dei prezzi per chi le vende ad un massimo di 50 centesimi. Molte aziende hanno convertito la loro produzione, sia per rendersi utile alla causa e costruire mascherine, ma anche perché questo ha dato loro la possibilità di lavorare e andare avanti in questo periodo di piena crisi, che sta colpendo il paese e il mondo intero.

Una di queste imprese è la Dnt: i proprietari sono due fratelli napoletani e la loro invenzione è eccellente. Infatti hanno inventato una mascherina completamente riciclabile, 100% green. In questo modo si ha una grande riduzione dell’impatto ambientale che può derivare dalle mascherine usa e getta, che non solo vengono disperse nell’ambiente, ma che sono disperse già nelle strade, rappresentando un rischio per la salute.

I proprietari della società si sono preoccupati di dare un prodotto che non solo risolvesse il problema del contagio proteggendoci, ma anche di costruire qualcosa che non danneggiasse l’ambiente. Vediamo in proposito cosa hanno detto:

  • “Durante la quarantena abbiamo unito le nostre forze per produrre qualcosa di nuovo. Il progetto per noi ha un valore sia ambientale che sociale, vogliamo nel nostro piccolo proteggere la natura e produrre uno strumento necessario in questo periodo di emergenza, adatto a tutte le tasche”.

I due fratelli nella società hanno due compiti diversi: il primo si occupa dello stampaggio di materie plastiche e delle nuove tecnologie con processi cad-cam, il secondo, che è un ingegnere, è colui che ha disegnato la mascherina, che è realizzata in Tpu, materiale con certificazione e usato ad uso medicinale.

Proprio per questo motivo la mascherina può andare a contatto con la pelle, si può disinfettare e andare anche in lavatrice a 60 gradi; è disponibile in più colori per poter soddisfare le esigenze di tutti.

 


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