Mascherine a 50 cent. e Iva azzerata, le ultime news

Le mascherine saranno vendute al prezzo di 50 centesimi ognuna, questo è quello che dichiara il premier Conte, e promette a breve di eliminare anche l’Iva su di loro.

Nel comunicato di Conte ieri sera, riguardante il nuovo Decreto, si è toccato l’argomento mascherine. La prima frase che ha detto il Presidente del Consiglio è stata quella “Se ami l’Italia mantieni le distanze”, ma vediamo cosa ha detto sull’argomento.

Mascherine a 50 cent. per affrontare la fase 2 con maggiore sicurezza

Nella conferenza stampa di ieri sera del Presidente Giuseppe Conte per illustrare la partenza della fase 2, che partirà il giorno 4 maggio, parlando delle mascherine dichiara: “Il commissario Arcuri con un’ordinanza fisserà il prezzo delle mascherine chirurgiche a 50 centesimi, poi con una legge azzereremo l’Iva sulle protezioni facciali”.

Poi il Presidente del Consiglio fa un appello a tutti gli italiani, chiedendo loro di fare molta attenzione dal 4 maggio, perché dobbiamo imparare a convivere con il virus, avere un senso di responsabilità e  dobbiamo essere consapevoli del fatto che la curva dei contagi potrebbe risalire; le mascherine bisogna usarle sempre.

Purtroppo questo rischio c’è e allora bisogna continuare a tenere le distanze di sicurezza almeno di un metro. Le statistiche confermano che almeno un contagio su quattro avviene all’interno delle famiglie e, se non teniamo ancora alta la guardia, la curva risalirà e poi si dovrà intervenire di nuovo, rischiando danni irreversibili.

Gli esperti continuano le loro raccomandazioni sull’andare molto cauti, di mantenere le distanze e usare le mascherine, ci potrebbe essere un rischio di riesplosione dei contagi nei quindici giorni seguenti alle riaperture. Per questo motivo si è deciso di tenere le scuole chiuse fino alla fine dell’anno, con la loro riapertura a settembre.

Poi c’è stato il nuovo Dpcm che illustra la fase 2, che sarà in vigore dal 4 al 18 maggio. Esso prevede:

  • spostamenti autorizzati solo all’interno delle regioni
  • una nuova autocertificazione
  • incontri con i parenti con obbligo di mascherine
  • in presenza di sintomi influenzali si deve rimanere a casa
  • riapertura parchi e ville pubbliche con ingressi contingendati
  • attività motoria singola
  • sì ai funerali all’aperto e con massimo 15 persone
  • ok alla ristorazione d’asporto
  • riapertura della manifattura, costruzioni e attività all’ingrosso

 


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