Mascherine: la detrazione non è per tutte, ecco quali inserire nel 730

Mascherine: non tutte sono detraibili, l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali si possono inserire nel 730 e quale codice devono avere.

Le mascherine sono diventate indispensabili per far fronte all’emergenza da Covid-19. In molti luoghi sono ancora introvabili, le farmacie dispongono solo di quelle più costose che non tutti si possono permettere. Per chi acquista su internet i tempi di consegna sono lunghissimi, si parla più di un mese, ma il tempo di aspettare non c’è. Intanto l’Agenzia delle Entrate, ieri ha pubblicato la circolare numero 11/E in cui specifica quali sono le mascherine che possono essere detratte come dispositivi medici nel modello 730 o Redditi. 

Mascherine detraibili: ecco quali

Le mascherine detraibili, come riporta la circolare dell’Agenzia delle Entrate sopra citata, sono quelle chirurgiche classificate come dispositivi medici e che contengono la marcatura Ce. Questa tipologia può fruire della detrazione del 19% nella dichiarazione dei redditi annuale (730 – Redditi). 

Invece, nessuna detrazione per quelle classificate come Dpi. L’Agenzia chiarisce che sono detraibili anche quelle autorizzate dall’Istituto Superiore di Sanità in quant sono state riconosciute legalmente assimilate a dispositivi medici.

Come detrarle nel 730? 

Per poter detrarre le mascherine nella dichiarazione dei redditi annuale (730 o Redditi) bisogna conservare la prova di acquisto e la prova  che il prodotto è conforme a quanto richiesto dalle norme richieste per fruire della detrazione. 

Potrebbe bastare anche conservare lo scontrino che riporta in modo specifico che ” dispositivo art. 15 comma 2 Dl 18/2020″, o una dicitura analoga che evidenzi le disposizioni normative. 

La circolare dell’Agenzia delle entrate specifica che ai fini della trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitari il dispositivo medico può essere identificato attraverso l’apposito codice “AD“. 

Se questo codice è presente nel documento che certifica l’acquisto (scontrino fiscale o fattura) la relativa spesa sostenuta è sicuramente detraibile nel modello 730 per il 19% ai fini IRPEF. 

Inoltre, viene chiarito che nessuna detrazione o deduzione può essere riconosciuta nel caso di erogazioni liberali effettuati senza mezzi tracciabili, cioè in contanti per sopperire all’emergenza coronavirus. 

 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”