Maserati: brutte notizie per il marchio del Tridente

Maserati chiude in profondo rosso il terzo trimestre del 2019 ma il futuro però sorride alla casa automobilistica del Tridente

Maserati non vive sicuramente un buon momento della sua storia. La casa automobilistica del tridente continua la crisi di vendite che ormai va avanti da qualche anno. Il marchio modenese che fa parte del gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha visto ridurre le sue immatricolazioni anche nel terzo trimestre del 2019 rispetto a quanto realizzato nello stesso periodo dello scorso anno. Il terzo trimestre del 2019 si è chiuso con un totale di 4.600 unità consegnate ed un calo del 48% rispetto al terzo trimestre del 2018.

Maserati chiude in profondo rosso il terzo trimestre del 2019

Maserati chiude il trimestre con ricavi netti di 394 milioni di Euro, in calo del -38%. Se invece consideriamo il 2019 nel suo insieme, le cose per il marchio italiano cambiano di poco. Infatti a fronte di poco più di 14 mila unità immatricolate le vendite sono calate del 45 per cento rispetto ai primi 9 mesi dello scorso anno. Le cose però per la casa italiana dovrebbero iniziare a cambiare a partire dai prossimi anni. Fiat Chrysler ha confermato che già dal 2020 partirà una vera e propria rivoluzione per il Tridente con l’arrivo di numerosi nuovi modelli.

Il futuro però sorride al marchio del Tridente

Ricordiamo che le future auto di Maserati saranno elettrificate e con guida autonoma di livello 2.  Il primo modello ad essere lanciato nel 2020 sarà un veicolo sportivo, presumibilmente la famigerata Alfieri di cui si parla ormai da tanti anni che sarà prodotta a Modena nello storico stabilimento di via Menotti. Poi toccherà al restyling di Ghibli con la berlina che verrà elettrificata e a seguire un suv compatto che verrà prodotto a Cassino insieme alle più recenti auto di Alfa Romeo.

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