Matteo Renzi stoppa i Giuda del PD

Matteo Renzi annunzia le dimissioni a tempo: un colpo da maestro per mettere un freno ai voltagabbana.

Alle 18,30 di ieri sera, con un’ora abbondante di ritardo, a causa di un’infuocata segreteria, il segretario del Pd, Matteo Renzi, annuncia le dimissioni a tempo, ossia non appena si saranno insediati i presidenti di Camera e Senato e avrà convocato un nuovo Congresso.

Questo breve ritardo, che nella sostanza non cambia niente, ma che nella forma cambia tutto, è una mossa da maestro  per mettere un freno a quel sottobosco di rifiuti umani che nella politica abbondano dovunque, ne abbiamo visti recentemente anche nei Grillini con la faccenda dei rimborsi, ma che nel Pd hanno sempre trovato il loro elemento naturale.

Parlo dei voltagabbana pronti a cambiare schieramento per conservare la poltrona, il modello Alfano per la destra insomma.

L’altro Matteo, Salvini, già li aveva fin da subito stoppati sul nascere.

Urge una legge che ponga fine al più presto a questa barbarie e che preveda che chi è eletto in uno schieramento se lo lascia debba obbligatoriamente andare a casa.

Va bene che le parole onore, dignità, parola data e rispetto dei patti sono scomparse dal vocabolario, ma a tutto ci deve essere un limite.


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Il Mago di OZ

Dovendo scegliere uno pseudonimo con cui firmare gli articoli, cosa che non faccio per lucro, ho deciso di usare il titolo del celebre romanzo per bambini di Baum per due motivi: il primo perchè sono le iniziali del mio nome e cognome e il secondo perchè, come il mago della storia, mi piace, SENZA INVENTARE NULLA, aiutare le persone a tirare fuori quello che già possiedono dentro di loro, spesso senza saperlo