Maturità 2019: tutte le novità sull’alternanza scuola-lavoro

Molte sono le novità sul nuovo anno scolastico degli istituti superiori. Tra le tante novità, c’è anche l’alternanza scuola-lavoro che sarà anche oggetto di discussione per la maturità.

Le novità sulla maturità 2019

Tra le tante novità introdotte dal Miur, quella che più risalta sulle altre e che fa tirare un sospiro di sollievo per la maturità 2019 è l’abolizione della terza prova, seguita poi dall’introduzione dell’Invalsi in quinta superiore, i criteri di ammissione, la ridistribuzione dei punteggi delle prove della Maturità e del numero di crediti formativi. Ma una modifica molto più importante della prossima maturità è l’introduzione dell’alternanza scuola – lavoro obbligatoria per ogni studente. Inoltre, l’alternanza sarà anche oggetto di verifica da parte dei commissari durante l’esame orale alla maturità.

Cos’è l’alternanza scuola-lavoro

Il termine alternanza scuola – lavoro si riferisce all’integrazione dello studio teoretico sui banchi di scuola ad attività svolte direttamente in un’azienda o in un altro ambiente lavorativo. Lo scopo è quello di permettere allo studente di mettere in pratica le proprie conoscenze, arricchendosi con l’esperienza lavorativa e avendo un primo contatto con il mondo del lavoro. Quindi, per intenderci, la teoria finalmente diventa pratica.
Sebbene l’alternanza scuola-lavoro esista dal 2003, la riforma sulla Buona Scuola lo renderà obbligatorio per ogni studente e quindi propedeutico all’Esame di Maturità. Potrà essere svolta, a partire dall’a.s. 2017/2018 in terza, quarta e quinta superiore. I progetti di alternanza possono essere svolti durante l’anno scolastico, nell’orario delle lezioni o nel pomeriggio, ma anche nei periodi di vacanza e verranno riconosciuti dai professori. I progetti di alternanza si svolgeranno presso aziende, imprese, enti culturali, ordini professionali, istituzioni, associazioni sportive e di volontariato. Inoltre, l’esperienza dell’alternanza non è retribuita, ma gratis. Ogni progetto di alternanza prevede quattro fasi:

1. Scelta. Ogni studente avrà un professore con il quale potrà parlare delle competenze, attitudini e ambizioni del ragazzo/ragazza per trovare la struttura ospitante adatta. Lo studente viene preparato anche sulle norme di salute e sicurezza sul lavoro.

2. Incontro. Quando lo studente entrerà in contatto con l’azienda ospitante incontrerà il tutor esterno, che lavora nella struttura e farà da referente al ragazzo. Ogni studente dovrà poi firmare il Patto Formativo, un documento con il quale si impegna a rispettare tutte le norme – di privacy, antinfortunistiche, comportamentali e di sicurezza – che vigono in azienda.

3. Svolgimento. Dopo, inizia il periodo di alternanza scuola-lavoro vero e proprio, durante il quale lo studente deve documentare le proprie attività sul libretto dedicato fornito dalla scuola.

4. La valutazione. Al termine del periodo di alternanza, lo studente sarà valutato dalla scuola e dalla struttura ospitante che gli/le forniranno un Certificato delle competenze in cui sono indicati i livelli di apprendimento che ha raggiunto rispetto a quelli indicati nel Piano Formativi. Sarà prevista anche una valutazione dello studente sulla sua esperienza.

Le ore previste per l’alternanza scuola-lavoro

• Alternanza scuola – lavoro per i licei: 200 ore
• Alternanza scuola – lavoro per gli istituti professionali: 400 ore
• Alternanza scuola – lavoro per gli istituti tecnici: 400 ore

L’esame orale

La Riforma sulla Buona Scuola introduce la discussione dell’alternanza scuola – lavoro alla Maturità. Infatti, i maturandi inizieranno il loro colloquio orale parlando della propria esperienza in azienda, dovendo rispondere a domande da parte della commissione inerenti alle attività svolte, gli obiettivi, i risultati raggiunti e le competenze apprese.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.