Maturità 2019, la prova orale spiegata dal Miur

Manca sempre di meno alla maturità 2019 prevista per il prossimo 21 giugno. Ma su cosa verte il colloquio orale? Lo spiega il Miur.

Cari maturandi questa Maturità 2019 si fa sentire sempre di più dato che tra meno di un mese vi ritroverete ad affrontare delle prove mai viste, tra cui soprattutto l’orale. La maturità di quest’anno è ricca di novità che tocca tutte le prove, senza risparmiarne una, e parliamo del tema di italiano, della seconda prova e dell’abolizione della terza prova.

Per la prova orale cosa cambia? Per fortuna, ci pensa il Miur a rispondere a questo quesito, rilasciano dei chiarimenti a riguardo e sottolineando di come si trattasse di una prova molto importante da non sottovalutare. Infatti, non è da prendere sottogamba dato che la prova orale ha come scopo quello di appurare il conseguimento del profilo culturale, professionale ed educativo dello studente. Facendo l’analisi di testi, documenti vari, progetti e problemi proposti agli studenti da parte della commissione, viene verificata l’acquisizione delle conoscenze, metodi e tecniche in riferimento alle singole discipline. In sintesi, viene valutato come lo studente tocca le varie materie trattate.

Maturità: come sarà strutturata la prova orale?

Non solo nella maturità 2019, ma proprio in generale la prova si presenta come verifica dell’acquisizione da parte dello studente dei contenuti e dei metodi appartenenti alle singole discipline, la reale capacità di utilizzare le competenze e conoscenze acquisite nel corso degli anni, per creare un collegamento tra tutte le discipline ed argomentare il tutto in maniera critica.

Ma come si arriva a questo? Allora, la commissione propone allo studente di analizzare del materiale composto da testi, documenti, progetti, problemi ecc. Dall’altra parte, lo studente, deve realizzare una relazione anche di carattere multimediale, se piace, che andrà ad argomentare ed esporre con tanto di contenuti e collegamenti vari con le discipline studiate nel corso degli anni. Quindi, a conti fatti, si tratta di un colloquio di tipo pluridisciplinare.

I materiali presi in considerazione

Quindi, la prova orale si concentra sulla proposta di argomenti e materiali presentata da parte della commissione. Davanti a questo, lo studente dovrà proseguire con l’argomentazione e discussione di tali argomenti, che saranno presentati sotto forma di breve relazione che, può essere anche di carattere multimediale. I materiali della prova orale possono essere di diverse tipologie, e quindi parliamo di:

• Testi: quindi brani in prosa o poesia, in lingua sia italiana che straniera
• Documenti vari: quindi grafici, tabelle, foto di monumenti e beni artistici, fatti tratti da giornali o riveste ecc.
• Progetti ed esperienze: quindi spunti presi direttamente dal consiglio di classe
• Problemi e problematiche legate allo specifico indirizzo di studio, casi semplici e pratici.

Lo studente maturando deve realizzare un discorso lineare e personale basandosi sui materiali scelti e presentati dalla commissione.

Maturità 2019, come si svolgerà l’esame orale?

Il colloquio è costituito da 4 fasi:

1. L’avvio con i materiali individuati e trattazione di questi in maniera pluridisciplinare
2. L’esposizione dei contenuti con la presentazione di una relazione, anche a carattere multimediale
3. La verifica delle conoscenze e metodi acquisite dallo studente nel corso degli anni di studio, conoscenze maturate nell’ambito delle attività legate a Cittadinanza e Costituzione.
4. La discussione delle prove scritte precedentemente svolte dal candidato stesso

Quindi, l’esaminato deve presentare una sorta di tesina, avente un numero di pagine non superiore a 5 o 10 slide se si tratta di una relazione di tipo multimediale. Certamente, la fase che deve essere più presa in considerazione è quella della raccolta del materiale che deve toccare tutte le materie attraverso un filo logico. Infine, si procede alla realizzazione della relazione stessa, facendo attenzione al linguaggio e modalità di esplicazione dei contenuti.

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.